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Serie A

Juventus, Allegri guarda allo Scudetto: "Si vincerà a 90 punti"

12:35 CEST 19/09/17
Massimiliano Allegri Juventus coach
L'allenatore della Juventus in conferenza stampa ha parlato della formazione: "Giocherà Szczesny e non Buffon. Bernardeschi? Devo ancora valutare".

Dopo lo show di Paulo Dybala andato in scena a Reggio Emilia, la Juventus spalanca le porte dell'Allianz Stadium alla Fiorentina. Sfida tosta, pregna di rivalità calcistica, impreziosita dal recente passaggio di Federico Bernardeschi dai viola ai bianconeri. Max Allegri, intervenuto in conferenza stampa da Vinovo, invita i suoi a non sottovalutare l'impegno.

La classifica incomincerà ad allungarsi attorno alla decima giornata – spiega l'allenatore livornese – siamo solo all'inizio, quindi per ora direi che si stia viaggiando tutti assieme”.

Domanda scontata, valutando l'avversario, quella relativa a Bernardeschi: sì o no dall'inizio: “Devo vedere l'allenamento odierno, devo valutare alcune situazioni e soprattutto poi avremo un altro impegno ravvicinato. Può partire dall'inizio, può partire dalla panchina, in questo momento i cambi diventano determinanti perché altrimenti si rischia di fondere i giocatori già all'inizio della stagione”.

Impegni ravvicinati, spazio al turnover: “Qualcosa cambierò sicuramente, Buffon riposerà e giocherà Szczesny. Per quanto riguarda gli altri, invece, devo valutare. La squadra sta bene fisicamente, però devo tenere in considerazione anche il derby. L'importante è che il gruppo, anche quando ci sono cambi, non subisca contraccolpi. Questo è il lavoro più importante che bisogna fare per far sì di arrivare in fondo alla stagione nel migliore dei modi”.

Vietato sottovalutare il match con la viola: “E' fondamentale vincere le partite con le cosiddette medio-piccole, perché sono punti importanti. Poi negli scontri diretti può succedere di tutto. Noi l'anno scorso abbiamo battutto e perso con il Milan, abbiamo vinto e perso con l'Inter, abbiamo vinto e perso con la Roma e abbiamo vinto e pareggiato contro il Napoli. Una cosa è sicura, bisogna fare 90 punti per vincere il campionato”.

In difesa, tra campo e infermeria, qualche problema: “Abbiamo il problema De Sciglio, che si era quasi ritrovato e dovrà rimanere fermo per 40 giorni. A destra ora ci sarà il rientro di Howedes, che ieri si è allenato con la squadra. Domani non sarà titolare, ma sarà a disposizione. Quindi terzino giocherà lui o Lichtsteiner, senza dimenticare Sturaro che a Barcellona ha fatto bene. Stephan non può giocare sempre".

L'attacco segna tanto, mentre il pacchetto arretrato subisce molto: “Ogni anno è diverso dall'altro, le squadre sono diverse. E' difficile dare una spiegazione. Diciamo che a livello offensivo la squadra sta creando e facendo numeri importanti. A livello difensivo, per quanto riguarda il campionato, al momento siamo migliori dell'anno scorso. Anche a livello offensivo”.

Higuain, apparso piuttosto nervoso nelle ultime uscite, non dovrebbe riposare: “Gonzalo ha giocato quattro partite di campionato e segnato due goal. Poi, come tutti gli attaccanti, ci sono momenti in cui uno fa più goal e altri dove la rete non arriva. Ma è successo anche nella passata stagione. Non so se domani giocherà, comunque è un giocatore importante per la Juventus, e non è che se sta senza segnare una partita è una tragedia”.

Duttilità tattica al potere: “Valuto sempre le caratteristiche dei miei giocatori in base alle partite. Non ho la formula magica. Ora, intanto, sono curioso di vedere Howedes all'opera, visto che è rientrato da appena un giorno con la squadra. Di conseguenza, è un calciatore che mi permette di giocare anche a tre dietro. E' una variabile in più positiva per la stagione”.

Szczesny, intanto, dopo il Chievo Verona otterrà un'altra maglia da titolare: “Ho deciso insieme a Gigi di far giocare questa partita a Wojciech. E' un portiere molto bravo, è uno dei migliori al mondo e sarà l'erede di Buffon”. Khedira, invece, ancora ai box: “Per Sami ci vorranno ancora dieci giorni. Chiellini? Potrebbe riposare”.

Momento positivo per Pjanic: “Perde meno palloni, gioca palloni con più facilità e gioca con maggiore tranquillità quelli più pesanti. E' migliorato tanto anche in fase di non possesso, le qualità le ha sempre avute. Sono molto soddisfatto”.

Infine, chiusura della conferenza con un passaggio su Douglas Costa: “Ha avuto un momento di ambientamento anche nei carichi di lavoro, sarà un giocatore importante per l'annata. A Barcellona ha fatto bene, a Reggio Emilia pure, dovrò valutare oggi”.