Italia, fallimento epocale: ora l'obiettivo è Ancelotti Ct

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Freschi di mancata qualificazione ai Mondiali russi, per gli azzurri è già tempo di trovare il successore di Ventura: obiettivo Ancelotti.

Il fallimento è compiuto. Dopo quattordici edizioni consecutive, l'Italia non trova la qualificazione ai Mondiali. Utilizzando le parole del presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, "un'apocalisse". Per la seconda volta nella propria storia, dopo il 1958, gli azzurri guarderanno la Coppa del Mondo da casa. E ora, inevitabilmente, scattano i processi di rito.

Il primo a pagare sarà Giampiero Ventura che, nonostante il contratto rinnovato nei mesi scorsi fino al 2020, non guiderà più la Nazionale; in ballo, per il mancato passaggio alla fase che conta, ci sarebbe una clausola. Dopodiché, occhi puntati ai piani alti. Ma qui, sostanzialmente, ad oggi non c'è nessuna certezza e il tutto verrà affrontato con calma.

Giampiero Ventura Italy

In questo periodo storico, il più basso mai toccato dalla selezione italiana, occorre affidarsi ad un nome importante. Il candidato principe, sostenuto anche dall'opinione pubblica, c'è già: Carlo Ancelotti. Esonerato recentemente dal Bayern Monaco, legato da un contratto con i bavaresi fino a giugno, il 58enne tecnico di Reggiolo rappresenterebbe l'obiettivo primario per risollevare le sorti di una nobile decaduta. E, in tal senso, qualche contatto sarebbe già andato in scena.

La sensazione è che Ancelotti, prima di tuffarsi in un'avventura così impegnativa, voglia pensarci bene. E, soprattutto, voglia solide garanzie nel breve e lungo termine. Parola d'ordine: rifondazione. Il ciclo di Gigi Buffon e soci si è chiuso drammaticamente e, giocoforza, chi erediterà l'operato di Ventura dovrà dare vita ad un gruppo fresco chiamato a fare la voce grossa a Euro 2020. La linea verde, non sfruttata sapientemente dall'imminente ex guida tecnica azzurra, non manca: da Gigio Donnarumma a svariati talenti che, se plasmati in un contesto adeguato, potrebbero decisamente ben figurare.

Prima di tutto, però, il commissario tecnico. Segnale forte dovrà essere e, dunque, segnale forte verrà dato. Questa volta, infatti, non si scappa. Prima di valutare opzioni alternative, come dicevamo, chi dovrà decidere proverà in tutti i modi a strappare il sì di Ancelotti. “La Nazionale? Sarebbe una bella cosa”. Carletto non ha mai fatto mistero di voler provare un'esperienza di tale caratura e, la rottura con il Bayern Monaco, assomiglia tanto ad un assist a porta vuota.

Ventura ha chiuso la sua storia con l'Italia in maniera calcisticamente tragica. Epilogo impronosticabile, tutto divenuto però purtroppo vero. Un disastro epocale da non associare unicamente all'allenatore, ma che vedrà verosimilmente il tecnico genovese pagare per tutti.

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