Inter-Juventus, sfida nella sfida: Conte ritrova Morata

FC Chelsea Alvaro Morata Antonio Conte 23092017
Getty Images
Da sempre grande sponsor dello spagnolo, Conte ritrova Morata da avversario: con l'avventura al Chesea, tra alti e bassi, a fare da amarcord.

La leggenda narra, e tanto leggenda poi non è, che il primo matrimonio di Alvaro Morata e la Juventus sia nato su precisa indicazione di Antonio Conte.

Estate tormentata, quella del 2014, con il tecnico salentino a lasciare i bianconeri in pieno pre-campionato. Uno scenario che ha aperto improvvisamente le porte di Vinovo a Max Allegri, bravo a trasformare un ragazzo di belle speranze in un potenziale top player. 

Il canterano di strada ne ha fatta e, ora, si gode i frutti del duro lavoro. Nulla di regalato, tutto sudato. Con l'inaspettata chiamata (bis) juventina a completare un percorso fermato dalla recompra, nonché spada di Damocle, così definita dall'ex ad Beppe Marotta. 

Conte per Morata ha sempre avuto un debole. E non sorprende, quindi, che l'abbia fortemente voluto al Chelsea. Non trovando, tuttavia, le risposte bramate. Basti pensare, ai tempi dei Blues, alle dichiarazioni iniziali:

"Mi ha voluto alla Juventus, ma poi è andato via e ha allenato la Nazionale italiana. Ho voluto sempre giocare per lui e dopo solo due mesi mi sembra si conoscerlo da sempre".

Rose e fiori, all'inizio, sfociate poi nel doppio addio: quello di Conte dal mondo londinese, stessa sorte toccata successivamente ad Alvaro. Che, in Inghilterra, non si èi ambientato nel migliore dei modi. Ottenendo, così, la cessione all'Atletico Madrid.

Nel mezzo, trai i due, qualche incomprensione. Con Conte, fresco di eliminazione agli ottavi contro il Barcellona, ad andare di carota e bastone:

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"Deluso da Morata alla luce dell’investimento fatto? Parliamo di un giocatore giovane che in questa stagione ha avuto, per la prima volta, l’opportunità di partire da titolare perché nel Real era la riserva di Benzema e anche alla Juve era riserva. Ha grandi potenzialità e noi cerchiamo di migliorarlo".

Gli anni passano, le carriere cambiano. Conte, all'insegna della volubilità della materia, è diventato il condottiero dell'Inter. Mentre Morata, nel ginepraio degli attaccanti seguiti dalla Juve nell'ultima sessione estiva, è tornato ad abbracciare la Vecchia Signora.

Ora, alle porte, la prova del nove. Per entrambi. Perché, si sa, il derby d'Italia non ha bisogno di particolari presentazioni. Da una parte il tecnico dell'Inter che, per ora, da Madama è stato battuto due volte su due nella passata stagione. 

Dall'altra l'attaccante iberico che, nonostante non sia al top della condizione, in Coppa Italia ha giocato 120' trovando - tanto per non perdere le buone abitudini - il goal. Un'ottima notizia, per la Signora, in vista dell'imminente trasferta di San Siro. Con Morata e Conte, dunque, a vivere una sfida nella sfida. Chi la spunterà? 

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