Icardi alla Juve senza fretta: escluso lo scambio con Dybala

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Paratici continua a lavorare a fari spenti su Icardi, ma prima deve vendere Higuain e Mandzukic. La Juventus esclude lo scambio con Dybala.

Premessa: prima di poter prendere un nuovo attaccante, la Juventus ne deve vendere due. Nomi e cognomi: Mario Mandzukic e Gonzalo Higuain . Fatta questa doverosa premessa, i bianconeri hanno le idee chiare. O meglio, il nome chiaro.

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Un profilo, nell'indice di gradimento, datato. Perché, se non fosse andato in porto la scorsa estate l'assalto a Cristiano Ronaldo, a quest'ora verosimilmente Mauro Icardi sarebbe a Torino già da un anno. Alll'insegna dei grandi colpi, invece, alla Continassa hanno deciso di sconvolgere l'intero mercato mondiale.

A distanza di mesi, l'ex capitano dell'Inter a certe condizioni rappresenta un'occasione extra lusso. Lo sa bene il ds bianconero Fabio Paratici che, tra un blitz a Ibiza e continui contatti telefonici, non ha mai smesso di pensare all'attuale numero 9 nerazzurro.

Un corteggiamento serrato, nato ai tempi della Sampdoria. Ecco perché, dunque, pensare a Icardi tra le fila dei campioni d'Italia non è più utopia. Sebbene, come spiegato dall'ad interista Beppe Marotta, i contatti tra club siano piuttosto fermi. Insomma, frasi di rito che nel mercato possono voler dire tutto e niente.

Ma Icardi, messo esplicitamente in vetrina, deve prepararsi un piano alternativo. Che, con grande probabilità, parlerà ancora la lingua del Belpaese. Perché il bomber albiceleste non ha nessuna intenzione di lasciare l'Italia. Da qui, giustappunto, l'accostamento con Napoli e Juve. I partenopei, al momento, valutano con serenità.

La stima tecnica targata Carlo Ancelotti non manca, ma pure in questo caso non ci sarebbe nessuna offerta pronta. I campioni d'Italia, come detto, là davanti hanno bisogno di tagliare due ingaggi pesanti. 

Il resto, molto, verrà sentenziato da Icardi stesso. Il quale, secondo radiomercato, in bianconero si trasferirebbe più che volentieri. Detto questo, impegnato in ritiro a Lugano, Icardi per scoprire il suo futuro dovrà munirsi di (molta) pazienza. I potenziali acquirenti, infatti, hanno tutta l'intenzione di acquistarlo a prezzo di saldo. In definitiva, non c'è fretta e non ce ne sarà.

Bocciata - dalla Continassa - l'idea di uno scambio con Paulo Dybala , la Juve è chiamata a ponderare la strategia giusta. Potrebbe passare il partito dell'esborso economico, tuttavia una potenziale contropartita tecnica - ancora da identificare chirurgicamente - avrebbe la sua logica. Discorso prematuro, in quanto Madama proverà a sfruttare queste settimane di luglio per trovare una collocazione sia a Mandzukic sia a Higuain. Dopodiché, a bocce ferme, si vedrà.

Resta da capire la valutazione di Icardi. Legato all'Inter ancora da due anni di contratto, e da una clausola rescissoria (valida solo per l'estero) da 110 milioni, il centravanti sudamericano si è deprezzato sensibilmente. A fuoco lento, quindi, la Juve vorrebbe giocarsi le sue possibilità. Chiamateli, se volete, lavori in corso. 

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