Frosinone-Juventus, ora tocca a Dybala: vietato fallire

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Finito in panchina a Valencia, la Joya a Frosinone dovrebbe tornare tra i titolari. La Signora, infatti, ha anche bisogno del suo numero 10.

Una prova di forza entusiasmante. Questo è stato il verdetto del Mestalla, stadio in cui la Juventus – tra le montagne russe – ha ottenuto la prima vittoria stagionale in Champions League. Un successo di squadra. Un trionfo senza Cristiano Ronaldo, punito da un cartellino rosso decisamente fiscale. Sorride la Signora, fresca di tre punti a Valencia, ma resta da valutare l’umore di Paulo Dybala. L’attaccante argentino, finito in panchina anche mercoledì sera, lavora per ottenere la miglior condizione possibile.

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Al momento, infatti, Massimiliano Allegri dà la priorità ad altre soluzioni, con Federico Bernardeschi in grande spolvero. Insomma, una Joya limitata. Ma il tempo vota il partito del centravanti sudamericano, giunto al fatidico momento della verità. In questa annata, inevitabilmente, il numero 10 bianconero dovrà lasciare un segno indelebile.

Certo, i riflettori sono tutti puntati su CR7, ma l’ex Palermo ha le carte in regola per effettuare un deciso salto di qualità. Questo è l’auspicio degli uomini della Continassa, che in estate hanno chiuso la porta a tripla mandata blindando il proprio gioiellino.

La Juventus crede fermamente in Dybala, e Dybala crede fermamente nella Juventus. Da qui non si scappa. E già domenica sera, in occasione della trasferta di Frosinone, il 24enne di Laguna Larga avrà la possibilità di imporsi partendo dall’inizio. Smaltito il piccolo problema al piede sinistro, la Joya cerca una grande prestazione. In questo avvio di stagione, finora, i contributi proposti dal centravanti albiceleste non hanno particolarmente convinto, motivo per cui Allegri ha preferito sviluppare altre idee.

ANDREA BARZAGLI PAULO DYBALA JUVENTUS

Ma Dybala è uno dei top player della Juventus, nonché il secondo giocatore più pagato della rosa. Un profilo di livello assoluto alla ricerca della consacrazione definitiva. Non è più tempo dei paragoni azzardati, neanche del vorrei ma non posso, bensì regna e regnerà il pragmatismo totale.

Allegri non fa sconti e Dybala dovrà essere bravo a scalare rapidamente le gerarchie. Dietro l’angolo ci sono gli impegni con Frosinone, Bologna e Napoli, tre partite chiamate a consolidare la vetta della classifica. E considerando la squalifica di Douglas Costa, Paulo è destinato a ottenere un minutaggio corposo.

L’intesa con Ronaldo va ancora perfezionata, così come restano le incognite legate al 4–3-3, sistema di gioco che non sembra esaltare le caratteristiche del “Picciruddu”. Nulla di allarmante, in quanto della qualità non ci si stanca mai. Allegri, ancora una volta, dovrà essere bravo a plasmare il materiale a disposizione. La Juve è una corazzata costruita per vincere tutte le competizioni. Un contesto che obbliga l’intero gruppo a rendere magistralmente: Dybala in primis. Vietato fallire.

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