Sulla fascia sinistra dell'AZ Alkmaar,lo scorso 7 marzo, tra primo e secondo tempo i presenti allo stadio Olimpico e quelli da casa hanno sicuramente notato un nome che, per certi versi, è suonato familiare.
Milos Kerkez, in effetti, è un giocatore che agli italiani non è completamente nuovo, nonostante la giovane età: ha 19 anni, a novembre ne compirà 20. In Olanda ci è nato, ma è per metà ungherese e per metà serbo. Ha scelto la prima nazionalità.
Ma come e quando Kerkez è entrato a far parte dell'immaginario comune del calcio italiano? Lo ha fatto per il mercato? Parzialmente sì, se è vero chela Lazio ha raggiunto un accordo di massima con i suoi agenti per portarlo in Italia e ora intende trovare l'intesa definitiva anche con l'AZ. Ma non solo.
Kerkez è un nome abbastanza noto anche per l'esperienza vissuta nel recente passato proprio in Italia: al Milan, per la precisione.
CHI È MILOS KERKEZ
Nel febbraio del 2021 il club rossonero lo acquista dal Gyor e lo aggrega alla formazione Primavera: ed effettivamente nella stagione 2021/22 viene spesso impiegato nello sfortunato cammino europeo in Youth League della formazione allenata da Federico Giunti. Sempre rigorosamente a sinistra.
Un anno e mezzo fa, nel gennaio del 2022, però, il Milan decide di cederlo proprio all'AZ Alkmaar, che lo fa esordire in Eredivisie contro l'Heerenveen a maggio.
"Quando ti chiama uno come Paolo Maldini non pensi troppo a cosa fare, ma mi aspettavo di giocare un po' di più. Sono stato il miglior terzino del campionato Primavera", ha spiegato successivamente a Scouted Football.
E oggi, vista la crescita esponenziale, è uno dei pilastri della corsia di sinistra della squadra di Pascal Jansen, giunta seconda in Eredivisie alle spalle del Feyenoord campione: tant'è che anche la Nazionale ungherese, allenata da Marco Rossi, ha scelto di puntare su lui convocandolo e permettendogli di esordire alla fine di settembre 2022 contro la Germania, in Nations League.
IL MILAN, LA CONFERENCE, IL GOAL ALLA LAZIO
All'Olimpico, in Conference League contro la Lazio, Kerkez ha fatto una super partita, "arando" la fascia sinistra: servito da Jesper Karlsson ha portato in vantaggio l'AZ al 62', con un mancino sotto le gambe di Maximiano. Ammonito, è uscito dal campo all'83'. L'ha decisa lui, insomma.
Un biglietto da visita importante, considerando che non troppo tempo fa aveva lasciato l'Italia per continuare il proprio percorso di crescita in Olanda. Anche se di Serie A, spesso, si parla: proprio la Lazio sta seguendo da mesi Kerkez e ora spera di operare l'affondo decisivo per portarlo a Roma. Una coincidenza importante, nella notte fin qui tra le più importanti della sua carriera.
Il non ancora ventenne mancino ungherese, intanto, continua a mietere successi: è un titolare dell'AZ, viene regolarmente chiamato dall'Ungheriaed è stato inserito tra i candidati del Golden Boy, il premio organizzato da Tuttosport che elegge il miglior giovane d'Europa. Il tutto sotto lo sguardo vigile della Lazio.




