Calciomercato Juventus, Dybala è un rebus: si valuta la cessione

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Getty Images
La permanenza di Paulo Dybala alla Juventus è tutta da decifrare: la stagione al di sotto delle attese apre ad un possibile divorzio.

No, non sarà un'estate come le altre. E, soprattutto, nulla più sarà come prima. Smaltito l'ennesimo guaio muscolare, e prossimo a rientrare in gruppo, Paulo Dybala medita sul suo futuro. Quella vicina al capolinea, infatti, non è stata un'annata memorabile né per la Joya né per la Juventus, che nelle prossime puntate potrebbe prendere seriamente in esame l'opportunità di vendere U Picciriddu.

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Equivoco tattico. Non ci sono altri modi per descrivere la realtà dei fatti. In concomitanza con l'approdo in bianconero di Ronaldo, l'argentino è stato relegato al ruolo di comprimario. Che, comunque, in un albergo extra lusso non è poi così male. Detto questo, uno che ambiva a raggiungere lo status di mostro sacro non può accontentarsi e, appunto, non sembra intenzionato a farlo.

Mesi di sacrificio – di raccordo tra centrocampo e attacco – all'insegna delle insufficienze in pagella. Max Allegri ha chiesto al suo numero 10 di intraprendere usi e costumi differenti, chiamati a esaltare la centralità di CR7. E i risultati ad ampio raggio non hanno brillato.

Dybala Allegri Juventus

L'attualità parla di 39 presenze e 10 goal. Ma, in maniera spiccata, l'attualità vede Dybala profondamente involuto. Ora, dunque, la partita si giocherà su due tempi. Il primo vedrà Allegri protagonista assoluto. Qualora il tecnico toscano dovesse rimanere alla Continassa, difficilmente punterebbe nuovamente su Paulo: specialmente post acquisto di Aaron Ramsey che, a differenza dell'ex rosanero, sembra essere più compatibile a fungere da trequartista. Parallelamente, e non potrebbe essere altrimenti, molto dipenderà proprio dal diretto interessato; il quale nei giorni scorsi si è speso in favore della permanenza.

Insomma, tra parole di circostanza e concretezza si arriverà alla decisione finale. Base del discorso: offerte ufficiali non ne sono pervenute. Chiaro, c'è ancora tutto il tempo del mondo e il fronte andrà monitorato minuziosamente, ma vendere Dybala – in questo momento – potrebbe rappresentare un grosso azzardo economico.

Ecco perché, infatti, il ds Fabio Paratici non ha fretta. Ma c'è di più. C'è che alla Continassa non si ragiona ancora sui numeri. Pagato 32 milioni più 8 di bonus, quattro anni dopo si pensava che la Joya potesse far lievitare sensibilmente la sua quotazione. D'altro canto, i sondaggi nelle passate sessioni non sono mancati: dal Paris Saint-Germain al Barcellona, passando per il Bayern Monaco.

L'entourage di Dybala, intanto, non vuole farsi cogliere impreparato. Qualche chiacchierata qua e là, ma sempre dando l'assoluta precedenza alla Signora. E Paulo, a 'Style', si era espresso così.

“I momenti difficili in cui ti senti solo capitano. C’è chi li soffre di più e chi di meno, ma se giochi ad alto livello devi essere preparato. Ogni volta bisogna scendere in campo come se nella partita precedente non fosse successo niente”.

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