Bivio Juve: Jovetic al Manchester City, Tevez in bianconero

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Stevan Jovetic Carlos Tevez
Vecchio pupillo di Conte, Jovetic nel 2013 firmava per i Citizens. Un colpo che ha agevolato il passaggio dell'Apache alla corte della Signora.

Il calciomercato, si sa, propone retroscena incredibili. Bianco o nero, alle volte non bianconero. E' la storia di Stevan Jovetic, inseguito a lungo dalla Juventus, soprattutto ai tempi di Antonio Conte. Sponsor di lusso, grande estimatore, l'allenatore salentino ha cercato in tutti i modi di portare il montenegrino a Vinovo, vecchia sede di allenamento della Prima Squadra.

Nulla da fare. Troppo forte, in quel momento, la rivalità tra Juve e Fiorentina. Con i viola per nulla propensi a cedere un elemento simbolo all'acerrima rivale. Erano gli anni della famiglia Della Valle che, pur di non aprire al mercato italiano, intavolava un'operazione con il Manchester City.

E che operazione. Roba da 30 milioni che, se contestualizzati all'estate del 2013, anche a distanza di tempo continuano a vantare il loro perché.

Cifra completamente fuori budget per Madama che, in maniera lungimirante, nella stessa sessione di mercato si tuffava su un altro obiettivo: Carlos Tevez. Sempre con i Citizens, direttamente e indirettamente, coinvolti. Il tutto, alla ricerca di un acquirente per l'Apache, stufo di continuare a vivere in Inghilterra.

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Dunque? Il colpo di genio. Protagonisti? Beppe Marotta e Fabio Paratici. Tra blitz nel Regno Unito e il sì del giocatore. Con un capolavoro nel capolavoro: i costi complessivi.

Perché l'argentino, giustappunto, sbarcava all'ombra della Mole per 9 milioni più 6 di bonus legati a determinati obiettivi sportivi (qualificazione alla UEFA Champions League, vittoria del Campionato e/o della UEFA Champions League).

Carlitos Tevez with Juventus number 10 shirt

Il resto, invece, è storia. Con il fenomeno di Ciudadela capace di vivere due stagioni entusiasmanti nel capoluogo piemontese. Caratterizzate da 96 presenze e 50 goal e, soprattutto, da due campionati, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Un campione incredibile, capace di ereditare nel migliore di modi la 10 di un certo Alessandro Del Piero.

Jovetic, invece, a Manchester ha faticato abbondantemente. Tra infortuni e poca continuità di rendimento, ingredienti che hanno portato rapidamente Jojo a fare un passo indietro, per rientrare nel Belpaese tra le fila dell'Inter. Pochi numeri, pochi squilli: 11 in 44 gettoni. Con, però, la soddisfazione di poter vantare nel curriculum una Premier League e una Coppa di Lega. 

A distanza di anni, dunque, restano due fotografie. Quella del montenegrino, ormai, un po' sbiadita. Tra un salto di qualità mai andato in scena e l'attualità che parla di un'avventura non particolarmente entusiasmante tra le fila del Monaco.

L'Apache, invece, vive il suo sogno: vestire la maglia del Boca Juniors. Accarezzata - nuovamente - dopo un'effimera avventura in Cina. In definitiva, alle Juve le cose sono andate (decisamente) bene. 

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