Pubblicità
Pubblicità
Zirkzee BolognaGetty Images

Zirkzee non vuole fermarsi: “Bologna merita il 100% e io sogno l’Europeo”

Pubblicità

Quella che sta vivendo Joshua Zirkzee è la stagione che lo sta catapultando ‘al livello successivo’.

Negli ultimi mesi infatti si è consacrato come uno dei migliori attaccanti della Serie A e lo ha fatto diventando il perno offensivo di una squadra che sta letteralmente incantando e che ora sogna in grande: il Bologna.

Zirkzee, in una lunga intervista rilasciata a ‘Sportweek’, ha parlato del suo modo di fare calcio ed ha svelato di sognare una convocazione per Euro 2024.

  • “IL MIO GIOCO E’ MERITO DELLA STRADA”

    “In Olanda ci sono ovunque campetti di quartiere, i Cruijff Courts. E’ come negli Stati Uniti per i campetti da basket, in Olanda abbiamo la stessa cosa, ma per il calcio. In tutti i quartieri c’è una con dedicata a giocare. Da piccolo, tutte le domeniche ci si ritrovava lì per farlo. Giocare ‘per strada’ è importante per un giovane, ti fa crescere. Impari a giocare divertenti, dei essere furbo, dei ingegnarti per battere ragazzi fisicamente più forti. Il modo in cui gioco oggi è merito in gran pare della strada, è lì che nasce la creatività ed è anche un valore che rappresenta i Paesi Bassi - visto che i campi sono stati patrocinati da Cruijff - e di cui vado fiero”.

  • Pubblicità
  • Joshua Zirkzee Bologna 2023-24Getty

    “SOGNO L’EUROPEO”

    “Tutti i bambini olandesi sognano di ricalcare le orme di Van Basta e degli altri grandi attaccanti della nazionale. Mentirei se non dicessi che soGno l’Europeo. Tutti vogliono rappresentare il proprio Paese, per me è la cosa più bella che ci sia. E considerando che saranno in Germania, dove ho giocato, sarebbe speciale per me esserci. Se non ci sarà da giocatore, ci sarà da tifoso. Se Dio mi vuole lì, è già scritto”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “IMITAVO IBRAHIMOVIC”

    “Vedevo Zlatan giocare e lo imitavo anche nelle esultanze. Non ho mai avuto paura, se mi sentivo a mio agio. Prima di acclimatarmi posso essere un po’ timoroso, ma una volta tranquillizzato non ho paura nel prendermi dei rischi. Una cosa che a volte ha pure portato dei problemi, anche se alle fine sono sempre andato d’accordo con tutti”.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • Joshua Zirkzee-bologna-transfer(C)Getty Images

    “UNA FORTUNA TROVARE MULLER AL BAYERN”

    “Mi ricordo la sensazione di trovarmi in spogliatoio con giocatori che fino al giorno prima usavo sulla Playstation. In campo, poi, mi sono sentito subito bene. Era una squadra di persone per bene con dei modelli di riferimento fantastici: Mats Hummels, Thomas Muller, David Alaba, Jerome Boateng. Hanno aiutato me e tutti gli altri giovani, in particolare Muller. E’ veramente una persona perbene, simpaticissimo. Per me però è sempre stato un leader, innanzitutto, e gliene sono grato. C’era sempre quando avevo bisogno di aiuto, anche se non lo chiedevo. Arrivare in prima squadra e trovare un giocatore e compagno fantastico come lui sarebbe una fortuna per qualsiasi giovane. E poi, è molto sottovalutato”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “BOLOGNA SI MERITA IL 100%”

    “Le persone e la città di Bologna si meritano almeno il costo 100%, che è quello che loro danno a noi ogni settimana. I bolognesi fanno sentire a casa”.

  • “DEVO DIVENTARE PIU’ CINICO”

    “Le mie forze sono la creatività, il mio gioco di squadra e… faccio fatica a dirtene una terza. In quanto alle cose da migliorare: son un attaccante e gli attaccanti devono segnare. Forse non sono ancore un numero nove ‘puro’, devo diventare più cinico in area e concentrarmi di più sul segnare”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0