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Musa Barrow Al-TaawonGetty

Tra Milinkovic-Savic e Cristiano Ronaldo spunta Barrow: favola Al-Taawon in Arabia Saudita

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Nel dorato mondo della Saudi Professional League, c’è posto anche per le favole e per una in particolare: quella dell’Al-Taawon.

A differenza di molte squadre del campionato saudita, nel corso dell’estate non ha accolto stelle di primissima grandezza.

Nessun Neymar (la sua stagione è tra l’altro già finita), Benzema, Milinkovic-Savic, Sané o Koulibaly, ma un gruppo composto soprattutto da giocatori del posto che ha tra le sue stelle un ragazzo che è cresciuto calcisticamente in Italia ma che non ha mai rappresentato una stella di prima grandezza in Serie A: Musa Barrow.

Ebbene l’Al-Taawon, contro ogni pronostico, e verrebbe da dire contro ogni logica, ha trovato la forza per inserirsi nella corsa che conduce al titolo.

Sta lottando con colossi del calibro di Al-Hilal, con l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo, Al Ahli ed Al-Ittihad, tutte compagini che, almeno sulla carta, avrebbero dovuto fare un campionato diverso.

  • SECONDO POSTO IN CLASSIFICA

    L’Al-Taawon, nelle sue prime undici partite di campionato, ha ottenuto sette vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta (a metà settembre in casa di un Al Ahli capace di imporsi per 3-2).

    Risultati che sono valsi 24 punti complessivi ed un secondo posto alle spalle della grande favorita per la vittoria finale del torneo: l’Al-Hilal che di punti ne ha 26.

    L’Al-Taawon precede di due lunghezze l’Al Nassr e l’Al Ahli (ha giocato una partita in più rispetto a queste due squadre e all’Al-Hilal) e di tre l’Al-Ittihad.

    Sta dunque viaggiando alla stessa andatura delle super big del calcio saudita e, da inizio torneo, non è mai sceso oltre il quarto posto.

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  • JOAO PEDRO IL BOMBER DELLA SQUADRA

    Scorrendo la classifica dei marcatori della Saudi Professional League, si scorgono nomi di giocatori di calibro mondiale come Cristiano Ronaldo (primo con 11 reti), Malcom, Mané e Benzema e tra essi, a quota 4 in sedicesima posizione (al pari di altre stelle come Mahrez e Kessié) c’è il giocatore più prolifico dell’Al-Taawon: Joao Pedro.

    Autentico giramondo, a trent’anni sta vivendo forse il momento più importante della sua lunga carriera. Punta centrale dotata di buon fisico, ha giocato in Brasile, Portogallo (Segunda Liga), Spagna (Segunda División B, ovvero la terza serie del calcio spagnolo) e negli Emirati Arabi, prima di trasferirsi in estate all’Al-Taawoun dopo un exploit da 30 goal in poco più di 50 partite all’Al-Wahda.

    Non propriamente una stella di prima grandezza, ma numeri da bomber se si considera che ha iniziato la sua avventura in Arabia Saudita solo a metà settembre e che da allora i suoi 4 goal sono stati segnati in appena 6 gare.

    Sta insomma marcando una rete ogni 126’ di gioco.

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  • LA STAGIONE DI MUSA BARROW

    Il colpo più importante messo a segno in estate dall’Al-Taawon porta li nome di Musa Barrow.

    L’attaccante gambiano, reduce dalle stagioni vissute in Italia con Atalanta e Bologna, si è trasferito in Arabia Saudita a fronte di un esborso da circa 8 milioni di euro (per lui si parla di un ingaggio da circa 2,5 milioni di euro a stagione).

    Il suo impatto nella Saudi Pro League è stato eccellente. Ha esordito in campionato lo scorso 16 settembre mettendo a segno una rete nella sconfitta patita per 3-2 contro l’Al Ahli.

    Da lì in poi, schierato sempre alto a sinistra in un 4-3-3, ha trovato la via del goal in altre due occasione (contro Al-Hazem ed Al-Tai) e si sta imponendo come uno dei migliori giocatori del torneo.

    Per lui anche una rete nell’unica partita giocata in King’s Cup.

    Conteggio totale: 4 reti in sole 7 presenze.

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  • SOLIDITA’ IN DIFESA

    L’Al-Taawon con 9 goal subiti, può vantare, al pari dell’Al-Ittihad la terza miglior difesa del campionato (meglio hanno fatto solo l’Al-Hilal capolista con 7 e l’Al Feiha con 8).

    Merito anche di Andrei Girotto, difensore brasiliano con passaporto italiano che si è trasferito in Arabia Saudita nel corso dell’estate a fronte di una spesa di soli 4 milioni di euro.

    Per sei anni ha giocato in Francia, dove ha vestito, da titolare inamovibile nelle ultime stagioni, la maglia del Nantes.

    Di lui si è parlato in passato anche di un possibile approdo in Serie A che però non si è mai concretizzato. A 31 anni è uno dei giocatori più importanti in assoluto dell’Al-Taawoun e, tra l’altro, nelle sue 11 presenze ha già segnato 2 goal.

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