Tanto cinismo, una buona dose di sofferenza e soprattutto tre punti molto pesanti. La Lazio riesce ad imporsi sul campo del Torino e, in un colpo solo, toglie il ‘fastidioso asterisco’ dalla sua classifica e si porta a quota 40.
Una vittoria importante quella all’Olimpico Grande Torino, soprattutto perché ottenuta da squadra esperta e contro in avversario che, prima del calcio d’inizio era staccato di una sola lunghezza.
Il Torino ce l’ha messa tutta per tentare il sorpasso e prolungare la sua striscia positiva, ma quanto contava non è riuscito a trovare quel vantaggio che per lunghi tratti del match avrebbe anche meritato. Sì perché la squadra di Juric è entrata meglio in campo, ha colpito un palo con Sanabria in apertura e poi ha creato tante occasioni per il potenziale 1-0.
Il demerito del Torino è quello di non averle sfruttate e di aver quindi consentito alla Lazio di restare in partita. Quando gli uomini di maggior talento della compagine biancoceleste hanno poi avuto modo di salire in cattedra, hanno sfruttato in maniera chirurgica le prime vere due chance confezionate, andando a piazzare un terrificante uno-due che ha spedito il Toro al tappeto.
La Lazio dunque, grazie a questo successo nel recupero del 21° turno, torna a vedere le zone che valgono l’Europa, mentre ai granata restano il rammarico per quanto non concretizzato e l’amara sensazione di un salto di qualità ancora una volta rinviato.




