Una sconfitta di quelle che fa malissimo, perché è arrivata in casa, perché è figlia di un goal preso in pieno recupero e perché conferma ancora una volta che difendere lo Scudetto conquistato solo pochi mesi fa può essere molto più complicato del previsto.
Sul Napoli (fischiatissimo dai propri sostenitori) si abbatte una doccia gelata che prende le sembianze di Kovalenko (autore dello splendido goal che ha consentito all’Empoli di centrare una splendida impresa) ma anche di una prestazione non all’altezza delle aspettative.
Alla compagine partenopea serviva fare bottino pieno per restare nella scia delle primissime della classe e per tornare a togliersi una soddisfazione in casa e invece, quella che sulla carta era un ghiotta opportunità, si è trasformata in un incubo.
Il Napoli non vince più al Maradona e, dopo il triplice fischio finale della sfida con l’Empoli, assume tutto un altro valore il pronostico fatto da Rudi Garcia dopo il pareggio di Champions contro l’Union Berlino.
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