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Man City celebrating Erling Haaland goal vs Liverpool 2023-24Getty Images

Superlega, i club europei contrari al progetto: le inglesi, Bayern Monaco, PSG, Atletico Madrid, Inter, Roma

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Quella del 21 dicembre 2023 resterà una data a suo modo storica per il mondo del calcio.

La Corte di Giustizia europea infatti stabilito che la FIFA e la UEFA hanno abusato della posizione dominante.

Le norme relative all’approvazione preventiva delle competizioni calcistiche, come ad esempio la Superlega, sono contrare al diritto dell’Unione Europea e la cosa apre ad ogni tipo di scenario.

Con la caduta del monopolio di FIFA e UEFA, si pongono le basi per un cambiamento epocale nella governance del calcio ma, a quei club (al momento guidati soprattutto da Real Madrid e Barcellona) che hanno esultato e già aperto alla creazione di una Super League, si sono già opposti altri che, nel corso delle ultime ore, hanno già fermamente bocciato il progetto.

  • INTER E ROMA IN ITALIA

    L’Inter e la Roma sono state le prime due big in Italia che hanno espresso una chiara e netta posizione in merito.

    Hanno ribadito che la strada da seguire è quella della collaborazione dei club all’interno dell’ECA e in partnership con UEFA e FIFA.

    In Italia anche Genoa, Udinese ed Atalanta hanno manifestato contrarietà a qualsiasi ipotesi di Supelega, mentre il presidente del Milan, Paolo Scaroni, parlando al Tg1 non si è sbilanciato: “E’ troppo presto per esprimere opinioni”.

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  • LE BIG INGLESI SI DEFILANO

    In Inghilterra il Governo ha chiarito la sua posizione attraverso il Dipartimento di Cultura, Media e Sport.

    “Proporremo una legge che impedisca ai club di unirsi a certe competizioni in futuro”.

    Una posizione appoggiata da club di prima grandezza come il Manchester United, il Manchester City, il Tottenham ed il Chelsea.

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  • IL ‘NO’ DI BAYERN E BORUSSIA DORTMUND

    L’amministratore delegato del Bayern Monaco e vicepresidente dell’ECA, Jan-Christian Dreesen, attraverso un comunicato, ha reso nota la posizione del club bavarese.

    “La creazione di una competizione come la Superlega rappresenterebbe un attacco all’importanza dei campionati nazionali e all’equilibrio del calcio. La Bundesliga costituisce la base del Bayern Monaco, così come i vari campionati nazionali costituiscono la base delle squadre di calcio europee. E’ un nostro dovere rafforzarli e non indebolirli”.

    Dello stesso avviso anche anche il Borussia Dortmund.

    “Noi non siamo disponibili - ha comunicato il CEO Hans-Joachim Watzke - per la Superlega”.

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  • IL PSG E IL MONACO

    In Francia PSG e Monaco sono state tra le prime società a schierarsi contro la nascita di una Superlega.

    “Il Paris Saint-Germain rifiuta totalmente qualsiasi piano per una cosiddetta Superlega. E’ stato così dal primo giorno e così continuerà ad essere”.

    “A seguito della decisione della Corte di Giustizia europea - si legge nel comunicato del Monaco - Desideriamo esprimere il pieno attaccamento al principio del merito sportivo che regola le competizioni UEGA ed il campionato francese”.

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  • “GANATELO EN EL CAMPO”

    La posizione della Liga è fin da subito stata molto chiara.

    Le squadre scese in campo nel diciottesimo turno di liga, hanno mostrato striscioni e maglie con su scritto “Ganatelo en el campo” (“Guadagnatevelo in campo”).

    Uno slogan fatto proprio da Betis, Girona, Real Sociedad, Alaves, Cadice, Osasuna e Maiorca, ma non dal Real Madrid.

    Molte società si sono già espresse contro la Superlega attraverso post pubblicati sui profili social.

    Chiara la posizione anche dell’Atletico Madrid.

    “Siamo favorevoli a proteggere la famiglia del calcio europeo”.

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