Un rigore sbagliato, tre goal annullati ed uno, quello che ha deciso la partita, convalidato. E’ successo di tutto nel corso di Sassuolo-Fiorentina, sfida che ha visto i neroverdi tornare al successo dopo oltre quaranta giorni di digiuno.
Una gara, quella che si è giocata al Mapei Stadium, che ha regalato emozioni dal primo all’ultimo istante e questo perché le due squadre hanno provato a sfidarsi a viso aperto con le rispettive armi avute a disposizione.
Meglio gli ospiti dal punto di vista del gioco, ma più cinici i padroni di casa che hanno tra l’altro avuto il merito di sbloccare il risultato alla prima vera azione offensiva. La Fiorentina le ha provate tutte per allungare la striscia positiva che l’ha spinta fino al quarto posto in classifica, ma ha dovuto fare i conti con la consueta difficoltà nel trovare la via della rete.
Il trio composto da Brekalo, Nzola e Ikoné ha mostrato quei limiti facilmente immaginabili ed anche Bonaventura per una volta ha ‘tradito’ facendosi respingere il rigore che poteva valere l’1-1. Al Sassuolo sono bastate la settima rete in campionato di Pinamonti e la capacità di soffrire nel secondo tempo per portare a casa tre punti dal peso specifico importantissimo.
I neroverdi si allontanano infatti dalle zone pericolose e tornano a respirare, i viola conservano invece il quarto posto nonostante la sconfitta ma servirà un aiuto dal mercato per continuare a sognare.




