Pubblicità
Pubblicità
Sandro Tonali Nicolo ZanioloGetty

Perché Zaniolo può giocare in Nazionale e Tonali no

Pubblicità

Il mondo ribaltato nel giro di un mese. Nicolò Zaniolo è passato in poche settimane dal dover lasciare il ritiro Azzurro di Coverciano, all’essere parte integrante del gruppo dell’Italia chiamato a giocarsi la qualificazione diretta a Euro 2024 nelle ultime due decisive sfide con Macedonia del Nord ed Ucraina.

L’ex gioiello della Roma è uno dei giocatori ai quali Luciano Spalletti non ha voluto assolutamente rinunciare, nonostante sia reduce da un periodo certamente non semplice.

A far pensare ad una sua possibile esclusione per gli ultimi 180’ della fase a gironi delle qualificazioni a Euro 2024 è stato il fatto che è stato tirato in ballo nel ‘caso scommesse’.

  • COSA E’ SUCCESSO IL 12 OTTOBRE

    Nicolò Zaniolo era stato convocato da Luciano Spalletti anche per le sfide di qualificazione con Malta ed Inghilterra, a quelle gare però non ha preso parte.

    L’attaccante dell’Aston Villa si trovava proprio nel ritiro Azzurro di Coverciano lo scorso 12 ottobre quando sono stati notificati a lui e Sandro Tonali, dalla Procura di Torino, gli atti di indagine.

    Zaniolo, in quella occasione, venne ‘congedato’ da Luciano Spalletti e dalla Federazione subito dopo essere stato interrogato dalle forze dell’ordine.

    “A prescindere dalla natura degli atti - recitava una nota della FIGC - ritenendo che in tale situazione i due calciatori non siano nella necessaria condizione per affrontare gli impegni in programma nei prossimi giorni, la Federazione ha deciso di consentire il loro rientro presso i propri club, anche a tutela degli stessi”.

  • Pubblicità
  • Tonali ZanioloGetty Images

    PERCHE’ ZANIOLO E’ IN NAZIONALE?

    Nel corso delle successive settimane è emerso che la situazione di Nicolò Zaniolo è diversa da quella di Sandro Tonali.

    Mentre infatti il centrocampista del Newcastle è stato squalificato dalla Federazione calcistica italiana (squalifica confermata dalla FIFA) per 18 mesi, dei quali 10 di assenza dai campi da gioco (gli altri otto sono da scontare in pene accessorie oltre a dover sostenere un percorso riabilitativo con un esperto nella lotta alla ludopatia), Zaniolo non si è mai fermato.

    Gli atti dell’inchiesta di Torino che lo riguardano non sono infatti stati trasmessi alla Procura Federale e l’avviso di garanzia che gli è stato certificato non ha portato ad alcuna squalifica.

    Zaniolo ha dichiarato di aver scommesso su piattaforme illegali, ma mai su eventi calcistici.

    Lo stesso giocatore è stato tra l’altro ascoltato dalla Procura di Torino lo scorso 27 ottobre per chiarire la sua posizione e al momento non risulta coinvolto in inchieste.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • IL RITORNO IN CAMPO IN AZZURRO

    Nicolò Zaniolo è tornato a vestire la maglia Azzurra in una partita ufficiale nel corso della sfida di qualificazione a Euro 2024 contro la Macedonia del Nord.

    L’attaccante è entrato in campo al minuto 62’ al posto di Federico Chiesa.

    Per lui si è trattato della sedicesima presenza con la Nazionale maggiore (con due reti all’attivo).

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

0