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Jose Mourinho Roma 2023-24Getty

La richiesta di Mourinho quando si parla di Roma: “Più onestà riguardo agli obiettivi”

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Si chiuderà tra le mura amiche dell’Olimpico, dove ospiterà lo Sheriff Tiraspol, il cammino della Roma nella fase a gironi dell’Europa League.

La compagine giallorossa è già certa dell’approdo alla fase successiva del torneo, tuttavia la sfida sarà di quelle che metterà in palio punti pesanti.

La Roma andrà infatti a caccia di quel risultato che possa consentirle di chiudere il Gruppo G al primo posto, cosa questa che le consentirebbe di evitare gli spareggi contro una delle squadre retrocesse dalla Champions League.

I capitolini dovranno vincere la loro partita e sperare che lo Slavia Praga perda in casa contro il Servette già certo del terzo posto.

José Mourinho ha presentato la sfida con lo Sheriff nella consueta conferenza stampa della vigilia.

  • “CI SARANNO DEI CAMBI OBBLIGATI”

    “Domani dobbiamo vincere per noi, dobbiamo vincere per i tifosi e dobbiamo vincere per il calcio. Il calcio va rispettato e dobbiamo pensare che sia possibile che lo Slavia non vinca la sua partita. Farò sicuramente dei cambi che sono obbligati. Dietro non avremo Ndicka per squalifica e Mancini per infortunio, mentre per Smalling sapete. Dovremo cambiare anche nel modo di giocare, ma dobbiamo vincere”.

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  • “UNA ROMA CON ALTRE CARATTERISTICHE”

    “La Roma oggi è meno forte sulle palle inattive e meno forte nei duelli individuali difensivi. E’ una caratteristica e le caratteristiche non sempre sono positive. Una squadra con Smalling ed Ibanez vince più duelli ed è più pericolosa nelle palle inattive offensive, ma senza di loro fa più possesso e quindi siamo una squadra diversa. Fare goal dopo ventitré passaggi per altre squadre è fantastico, ma se lo facciamo noi no. Ho letto dichiarazioni del presidente Viola di trent’anni fa e mi sembra che le cose non siano diverse da allora”.

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  • “VORREI UN DIFENSORE”

    “Il nostro sarà sempre un mercato figlio di ciò che possiamo fare, poi io sono l’allenatore e ci conto. Siamo sempre insieme, non è che io voglio qualcosa, Tiago un’altra e i proprietari un’altra ancora. Vogliamo tutti la stessa cosa, ma ci sono delle difficoltà. Non sono geloso, ma il City paga Phillips 80 milioni e adesso a gennaio Pep dice che è meglio che vada e ne prende un altro. Siamo una realtà diversa, vorremmo tutti prendere uno, due, tre o quattro giocatori, vogliamo migliorare la squadra e renderla più forte, ma abbiamo difficoltà nel farlo. Se prendiamo un difensore a gennaio sono felice, poi mi piacerebbe qualcosa di più? Certo che mi piacerebbe, ma non è possibile. Stanno lavorando per darmi altre opzioni, ma poi avremo difficoltà con la lista UEFA. Kistensen ed Azmoun entreranno in lista o no? Mi piacerebbe onestà quando si parla di obiettivi, ma va bene anche così. Noi sappiamo ciò che vogliamo, ma una cosa è volere e una è potere. A me andrebbe bene un difensore, visto che Ndicka partirà, che Mancini è infortunato e diffidato, che Smalling non ci sarà. Faremo ciò che è possibile fare”.

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  • “RENATO SANCHES GIOCA”

    “Renato Sanches domani gioca, ha lavorato con noi per due settimane. E’ un po’ frenato dalla paura di un infortunio muscolare, spero che la sua intensità aumenti. Domani sarà una partita importante per lui, sa che gioca e che si è allenato in maniera specifica, quindi mi aspetto una partita vera”.

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  • “HO TUTTO CHIARO NELLA TESTA”

    “Il mio futuro? Nella mia testa è tutto molto chiaro, posso solo ringraziare i tifosi che appoggiano me e la squadra. E’ un qualcosa che mi rende orgoglioso e che mi fa emozionare, ma che non mi piace, perché è la squadra che deve essere appoggiata”.

  • “SENZA DYBALA NON E’ LO STESSO”

    “Sappiamo che c’è una partita con Dybala ed una senza Dybala. Con Dybala in campo la Fiorentina non è stata in grado di pressare. Non ne abbiamo un altro come lui, così come non abbiamo un altro come Lukaku. Dobbiamo fare cose diverse. Abbiamo Belotti, Pellegrini che può fare la seconda punta e abbiamo El Shaarawy e due bambini che verranno in panchina, ma senza Dybala non è la stessa cosa e non c’è niente da fare”.

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  • “CELIK E KARSDORP INSIEME”

    “Giocheremo con Celik e Karsdorp dallo stesso lato. Per il Bologna sarà dura recuperare Spinazzola ed Azmoun, ma la speranza c’è. Mancini ha un problema importante, ma siccome non ha le gambe rotte ci sarà e ci sarà sicuramente. Pellegrini e Paredes saranno disponibili per domani, così come Cristante”.

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