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Pulisic Milan BarcelonaGetty Images

La morte, le tasse e Pulisic subito decisivo: il Milan ha trovato il suo nuovo 10

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Tre, ormai, sembrano essere le certezze in questo mondo: la morte, le tasse e Christian Pulisic che, bene o male, la pagnotta se la guadagna sempre. Lo scorso anno è stato così: l'americano è stato il più continuo in una stagione a corrente alternata. E le cose non sembrano essere cambiate. Tutt'altro.

Nella notte il Milan ha battuto ai calci di rigore il Barcellona, dopo il 2-2 del 90'. E il protagonista dei tempi regolamentari è stato proprio l'ex Chelsea: un goal e un assist, il tutto nello spazio del primo quarto d'ora. E dire che era reduce dalle fatiche della Copa America, anche se alla fine non si è dovuto spostare dagli Stati Uniti.

Un dettaglio rischia però di essere fondamentale per i destini stagionali del Milan: la posizione in campo di Pulisic. Che contro il Barcellona ha giocato non a destra ma trequartista, libero di svariare. Proprio come era nelle previsioni, considerando l'andamento delle precedenti partite.

  • OGGI COME IERI

    Pulisic è partito titolare per la prima volta dopo la comparsata nell'ultima parte di gara contro il Real Madrid. Anche qualche giorno fa, nella sfida vinta per 1-0 contro i Blancos, una volta entrato in campo si era posizionato in una zolla centrale del campo.

    L'esperimento è stato ripetuto da Paulo Fonseca contro il Barcellona. E ha funzionato. Prima Pulisic ha trovato spazio alle spalle della difesa catalana servendo perfettamente a Jovic la palla del vantaggio, quindi si è messo in proprio con un'incursione in area finalizzata da un beffardo sinistro incrociato da posizione decentrata, ancorché ravvicinata.

    Cos'è cambiato rispetto allo scorso anno, in termini di rendimento? Nulla di nulla. Nel 2023/2024 Pulisic ha disputato la miglior stagione individuale della propria carriera, andando a segno 12 volte in Serie A e aggiungendo al conto 9 assist. Alla fine è stato il giocatore più continuo della rosa allenata da Stefano Pioli.

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  • DA ESTERNO A TREQUARTISTA

    A cambiare, come detto, è semmai la posizione in campo di Pulisic. Il che non è esattamente un dettaglio secondario. Da esterno destro puro a trequartista. Con Loftus-Cheek che, ancora una volta, è scalato nei due di centrocampo e Chukwueze, autore di un ottimo precampionato, che si è tenuta stretta la maglia da titolare sulla destra.

    "Ha giocato una grande partita - ha detto di lui Fonseca in conferenza stampa, al termine di Milan-Barcellona - Mi piace in quella posizione, può partecipare molto al gioco. Arriva da una grande stagione e continuerà a essere un giocatore importante della squadra, su questo non ho dubbi".

    E poi, di nuovo:

    "Pulisic può giocare in tutte le posizioni dell'attacco, perché è un giocatore molto intelligente. Ma credo che schierarlo in quella zona del campo aumenti la sua partecipazione al gioco. Mi piace vederlo lì".

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  • LA BENEDIZIONE DI LEÃO

    Chiaro: la decisione finale è sempre dell'allenatore. Ma se la squadra è d'accordo, tanto di guadagnato. E nel caso di Pulisic e del suo spostamento centrale, la mossa sembra essere particolarmente gradita al resto della rosa.

    Un esempio? Quel che ha detto qualche giorno fa Rafael Leão, interpellato da ESPN anche su questo tema:

    "Di mestiere non faccio l'allenatore, ma Pulisic lo preferisco quando gioca da numero 10: dal centro può occupare gli spazi sia a destra che a sinistra. In generale fa benissimo anche sulla fascia destra, ma credo che al centro possa essere molto pericoloso. Da 10 mi farebbe molti assist e insieme potremmo giocare veloci, a un tocco".

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  • TROVATA LA QUADRA?

    Chukwueze a destra, Pulisic in mezzo. Questa, a meno di sorprese, sarà la mossa di Fonseca anche in vista della gara d'esordio nel nuovo campionato, in programma sabato 17 agosto contro il Torino.

    Il nigeriano, del resto, è in formissima. E un giocatore in formissima non si può levare a cuor leggero dall'undici titolare. Proprio lui, per dire, ha aperto la strada a Pulisic con una magnifica imbucata nell'azione dell'1-0 contro il Barcellona, prima che l'americano pescasse Jovic davanti alla porta sguarnita.

    Il Milan è fatto, insomma? In linea teorica, sì. Fermo restando che, come ribadito da Fonseca, Pulisic è e rimane un giocatore capace di giostrare in ogni zona dalla metà campo in su. Ma intanto la fascia è un passato: la nuova vita da 10 a Milano è cominciata.

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