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NxGn - Kean, Fagioli e i migliori giovani talenti della Juventus

11:27 CET 22/03/19
Moise Kean NxGn BMW
Le promesse bianconere: vi presentiamo i 10 migliori talenti della Juventus nati a partire dal 1 Gennaio 2000.

Linea verde sempre calda in casa Juventus: dalle prodezze di Kean in prima squadra al promettente Fagioli, più volte elogiato da Massimiliano Allegri, passando per il talentuoso Nicolussi Caviglia (che ha già esordito tra i 'grandi) e gli altri diamanti bianconeri. Vi presentiamo i 10 più interessanti 'figlioli' della Vecchia Signora...

  • Moise Kean Juventus

    MOISE KEAN

    Abituato a giganteggiare fin dalle categorie giovanili, il centravanti piemontese vive un'annata all'insegna del più puro apprendistato. Legato alla Signora fino al 2020, ma pronto a rinnovare nel breve termine, Kean è entrato in pianta stabile nelle rotazioni di Max Allegri. Goal in Coppa Italia trovato a Bologna, doppietta in campionato rifilata all'Udinese. Il tutto, sfiorando la gioia personale nel match di ritorno con l'Atletico Madrid. Predestinato.
  • Hans Nicolussi Caviglia Juventus

    HANS NICOLUSSI CAVIGLIA

    E' l'ultimo classe 2000 ad aver fatto il suo esordio in serie A. Particolarità: nella stessa annata in cui aveva già trovato il debutto in serie C, con l'Under 23. Contro l'Udinese, al 79', il centrocampista valdostano ha preso il posto del coetaneo Kean. Emozione alle stelle e, soprattutto, qualche bella giocata qua e là seppur all'interno di un contesto già deciso: vedi il 4-1 finale. Dotato di ottima tecnica e buona visione di gioco, Nicolussi Caviglia può ricoprire tutti i ruoli della linea metodista.

  • Elia Petrelli Juventus

    ELIA PETRELLI

    Bomber di razza. Non ci sono altre parole per descrivere il 17enne attaccante romagnolo, sbarcato a Vinovo direttamente dal Cesena. Prima punta moderna, vanta un feeling speciale con la rete. Alle prese con un salto di qualità non indifferente, Petrelli è cresciuto enormemente grazie agli insegnamenti di Francesco Baldini, tecnico della Primavera. Tanto da diventare anche un elemento di spicco della Nazionale Under 19: goal e assist contro la Spagna. In programma l'Europeo di categoria, manifestazione pronta ad accogliere le gesta del promettente bomber juventino.

  • Nicolò Fagioli Juventus

    NICOLO' FAGIOLI

    Massimiliano Allegri, si sa, di linea verde se ne intende. Eccome. Da qui, appunto, la scelta del tecnico livornese di valutare da vicino al crescita del trequartista piacentino: dalla tournée negli Stati Uniti agli allenamenti con la prima squadra. Insomma, il modo migliore per osservare minuziosamente i progressi di un profilo dotato di grande classe. Elemento di spicco della Primavera, Fagioli vanta un'apparizione nel campionato di serie C con l'Under 23.

  • Rafael Bandeira Juventus

    RAFAEL BANDEIRA

    Terzino portoghese classe 2001, è una delle rivelazioni della Primavera bianconera in questa stagione. Cresciuto nelle giovanili dello Sporting Lisbona, approdato in Italia nel 2017, quest'anno sta confermando tutte le sue doti soprattutto in fase offensiva. Per lui già 7 assist e 1 goal in campionato. La Juve potrebbe avere già in casa il 'nuovo Cancelo'.
  • Manolo Portanova

    MANOLO PORTANOVA

    Figlio di Daniele, ex difensore – tra le altre squadre – di Bologna e Genoa, Manolo è l'anima della Primavera bianconera. Centrocampista di inserimento, non disdegna la via goal. Anzi, tutt'altro. Corteggiato serratamente a gennaio dal Parma, la Juventus ha preferito proseguire con un cammino programmato. Rifiutando, così, la possibilità di mettere a segno una plusvalenza. In estate, però, è già pronto il grande salto. Da effettuare rigorosamente nella massima serie.

  • Pablo Moreno

    PABLO MORENO

    Scovato dalla sempre prolifica cantera del Barcellona, lo spagnolo sotto la Mole ha dimostrato fin da subito di che pasta è fatto. Dribbling, velocità d'esecuzione e grande intelligenza tattica. Tutte doti che hanno portato l'ex blaugrana ad arretrare il raggio d'azione, diventando difatti una mezz'ala di costruzione. E considerando le 16 primavere, i margini di miglioramento per il Primavera juventino certamente non mancano.

  • Franco Tongya

    FRANCO TONGYA

    Il Paris Saint-Germain, in tempi non sospetti, avrebbe voluto strapparle dalle grinfie bianconere. Ma ha vinto la strategia della Juventus, che è riuscita a blindare un talento cristallino. L'Under 17, tra poco, per lui non sarà più allenante. Scontato dunque il passaggio in Primavera, categoria in cui Tongya ha finora racimolato pochi minuti. Da segnalare, inoltre, i due gettoni maturati in Youth League.

  • Michael Brentan

    MICHAEL BRENTAN

    Capitano dell'Under 17 juventina, Brentan è puro fosforo: tecnico e brevilineo. Pilastro pure dell'Under 17 azzurra, il regista veneto ha iniziato calciare il pallone nel 2007 – all'età di cinque anni – con la società Lupia Maggiore. Dopodiché, nel 2010, il passaggio al Padova. A seguire uno stage con l'Inter e una parentesi nel Calcio Venezia. Qui arriva la Juventus, che nel maggio del 2016 decide di superare la concorrenza con un blitz deciso e decisivo.

  • Nicolò Turco

    NICOLO' TURCO

    Approdato in estate tra le fila dell'Under 15 della Juventus dal Genoa, Turco è un centravanti veloce e portato per il goal. Repertorio che ha spinto la Signora a intensificare il fronte con il Grifone. Prestazioni positive al primo anno sotto la Mole, che hanno portato l'Under 15 azzurra a tenerlo in considerazione. Si vocifera, inoltre, di diversi club stranieri sul pezzo. Ma alla Continassa la porta è già stata blindata a tripla mandata.