Jannik Sinner ha scelto il modo più epico per entrare definitivamente nella storia dello sport italiano.
Imponendosi contro Daniil Medvedev al termine di una maratona di 3 ore e 45 minuti, è diventato il primo tennista nostrano a riuscire a trionfare agli Australian Open.
Una vittoria incredibile perché lo lancia nell’Olimpo dei campioni capaci di vincere un torneo dello Slam e perché ottenuta grazie ad una straordinaria rimonta.
Dopo aver ceduto i primi due set con un doppio 6-3, ha avuto il merito di rientrare in partita e di superare l’avversario con un doppio 6-4 seguito da un 6-3 al quinto.
Sinner diventa dunque il primo tennista italiano a vincere uno Slam dopo 48 anni, ovvero da quando Adriano Panatta riuscì a trionfare al Roland Garros.
Grazie a questa impresa, Sinner si va ad aggiungere a Nicola Pietrangeli, appunto Adriano Panatta, Francesca Schiavone e Flavia Pannetta al ristretto gruppo di campioni nostrani capaci di trionfare in uno dei quattro tornei principali.
Un evento storico che è stato celebrato anche da molti club della nostra Serie A.
