Pubblicità
Pubblicità
Fabiano Parisi Lazio Fiorentina 30102023Getty Images

Il tuttofare della Fiorentina: un presente da esterno alto per Parisi

Pubblicità

Quando la Fiorentina la scorsa estate, sorprendendo in molti, è riuscita a garantirsi il suo cartellino, sono stati in tanti a chiedersi cosa avrebbe riservato questa stagione a Fabiano Parisi.

Sì perché il club gigliato aveva fatto suo uno degli esterni difensivi più promettenti dell’intero panorama calcistico italiano, ma anche un ragazzo che in campo occupava (ed occupa) la stessa posizione di un titolare potenzialmente inamovibile: capitan Biraghi.

Subito si è dunque pensato ad un dualismo che avrebbe poi portato ad una lotta per garantirsi di domenica in domenica una maglia dal 1’ lì a sinistra nella linea difensiva a quattro di Vincenzo Italiano, ma sin qui la stagione a riservato a Parisi un qualcosa di quasi del tutto diverso.

  • Fabiano Parisi FiorentinaGetty Images

    IL JOLLY CHE NON TI ASPETTI

    Fabiano Parisi ha sin qui totalizzato venti presenze in stagione e di queste un terzo giocando in una posizione che non è la sua.

    La Fiorentina infatti è stata costretta, in questa prima metà dell’annata, a fare i conti con una grande emergenza a destra.

    Il grave infortunio riportato da Dodò a fine settembre ha fatto sì che Italiano potesse contare solo sul giovanissimo Kayode a destra (l’altro esterno Pierozzi ha faticato a rimettersi al passo dopo un’estate vissuta interamente ai box a causa di un infortunio) e così Parisi si è riscoperto prima alternativa su entrambe le fasce.

    Quando anche Kayode si è dovuto fermare a causa di una distorsione procuratasi ad inizio novembre in Conference League contro il Cukaricki, è toccato proprio all’ex Empoli rivestire gli inediti panni di terzino destro.

    Un ruolo nel quale ha giocato ininterrottamente per un mese, mettendo a disposizione della Fiorentina tanto impegno e tanta professionalità.

  • Pubblicità
  • UNA STAGIONE TRA ALTI E BASSI

    Inizialmente la ‘staffetta’ tra Biraghi e Parisi ha dato buoni esiti, poi però la stagione dell’ex Empoli ha modificato improvvisamente il suo volto.

    Il cambio di fascia non lo ha favorito ed il giocatore sicuro e sfrontato pronto ad insidiare il proprio capitano per una maglia da titolare, ha lasciato il posto ad un altro che per settimane ha collezionato errori anche pesanti.

    Ha causato tre calci di rigore, ha avuto amnesie importanti contro Napoli, Juventus, Milan e Bologna, e in generale ha faticato sempre di più a fornire prestazioni all’altezza delle aspettative.

    Errori figli di un percorso di crescita, ma anche del fatto di essersi trovato dirottato in una zona di campo certamente non sua.

    E’ anche per questo motivo che a Firenze nessuno ha gettato la croce addosso a Parisi. Nel capoluogo toscano hanno capito che si tratta di un giocatore potenzialmente da Nazionale, ma che ha bisogno di giocare nel suo ruolo per esprimersi al massimo.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • UN ALTRO POSSIBILE CAMBIO DI RUOLO

    Una nuova emergenza potrebbe ora costringere Vincenzo Italiano a spostare Parisi in una nuova zona di campo.

    La Fiorentina, in uno dei momenti più delicati della stagione, si è riscoperta priva di Nico Gonzalez (infortunio), Sottil (infortunio) e Kouamé (partito per la Coppa d’Africa).

    Tre esterni offensivi in un solo colpo, troppi per una squadra che ora in quel settore si ritrova costretta a poter contare sui soli Ikoné e Brekalo (due tra i giocatori che sin qui di più hanno deluso in stagione).

    Proprio il croato sembra un corpo sempre più estraneo nel ‘mondo Fiorentina’ (per lui si parla anche di una possibile cessione alla Dinamo Zagabria) e nell’ultima uscita di campionato contro il Sassuolo è stato a dir poco impalpabile.

    Per 74’ non ha toccato palla e la manovra gigliata è decisamente migliorata quando il suo posto in campo è stato preso proprio da Parisi.

    L’ex Empoli ha messo a disposizione della Fiorentina tutta la sua ‘gamba’ e la sua velocità ed ha anche creato una ghiottissima azione da rete non sfruttata da nessuno degli attaccanti gigliati.

    Al momento Parisi sembra essere il miglior esterno alto a sinistra a disposizione di Italiano.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • Hernandez Parisi Milan FiorentinaGetty

    ALA CONTRO IL BOLOGNA

    La sensazione è quella che il ruolo di esterno alto sia nelle corde di Parisi.

    Le qualità tecniche e la velocità d’altronde non gli mancano, quello che dovrebbe fare sarebbe adattarsi ad una nuova posizione sapendo di avere meno campo davanti a sé.

    Certo Italiano predilige gli esterni offensivi a piede invertito, ma Parisi da mancino a sinistra potrebbe mettere a disposizione del tecnico tutta la sua esplosività, unita alla facilità nel trovare il fondo per crossare e ad una capacità di copertura figlia del suo ruolo naturale.

    Nel Derby dell’Appennino di Coppa Italia contro il Bologna, il tecnico gigliato potrebbe garantirgli una nuova maglia proprio lì in alto a sinistra.

    Una nuova soluzione figlia dell’emergenza, ma chissà che Parisi, che in questo ruolo ha già giocato a livello giovanile, non possa imporsi come la più sorprendete delle risorse da attaccante esterno.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0