Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Pioli Milan Borussia DortmundGetty

Il Milan riparte dalla Fiorentina, Pioli: “Si è parlato troppo di futuro, a fine stagione dirò cosa vorrò””

Pubblicità

Sarà una partita per forza di cose diversa da tutte le altre, quella che sabato sera vedrà protagoniste all’Artemio Franchi Fiorentina e Milan.

La compagine gigliata infatti tornerà in campo per la prima volta dalla morte di Joe Barone e lo farà in uno stadio gremito in ogni ordine di posto che accoglierà le due squadre in campo con un’enorme coreografia dedicata proprio al dirigente viola venuto a mancare lo scorso 19 marzo.

Stefano Pioli, che sei anni fa ha vissuto da allenatore della Fiorentina la tragedia di Davide Astori, ha presentato la sfida contro la sua ex squadra nella consueta conferenza stampa della vigilia.

  • “CI SARA’ UN AMBIENTE PARTICOLARE”

    “Sicuramente troveremo una città segnata da quello che è successo, anche perché purtroppo non è la prima situazione di questo genere che succede alla Fiorentina. Firenze e i tifosi viola sono fantastici quando si tratta di compattarsi con la squadra per superare certi momenti. Quando ti colpiscono certi lutti, quello della Fiorentina diventa un ambiente molto coeso, diventa una grande famiglia, sicuramente saremo attesi da un ambiente particolare all’inizio, perché verrà ricordato Joe Barone che ha fatto tanto per la Fiorentina in questi anni, poi però ci sarà da giocare una partita importante e difficile contro un avversario forte”.

  • Pubblicità
  • “PULISIC IN BUONE CONDIZIONI”

    “Chi è rimasto a casa ha lavorato e recuperato molto bene, tra coloro che sono andati in Nazionale stanno tutti bene tranne Kjaer che non sarà convocato per un affaticamento in via precauzionale. L’unico che ha faticato tanto è stato Pulisic, lo valuterò ma mi sembrava in buone condizioni”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “E’ ORA DI SMETTERLA COL RAZZISMO”

    “Diventa per me difficile giudicare l’episodio perché non ho tutto sotto mano, ma tutti nel 2024 siamo contro il razzismo negli stadi. E’ ora di smetterla”.

  • ENJOYED THIS STORY?

    Add GOAL.com as a preferred source on Google to see more of our reporting

  • “DUE MESI MOLTO IMPORTANTI”

    “Per noi inizia finalmente il periodo decisivo della stagione. Tutto quello che è stato fatto dipenderà da come termineremo. Dobbiamo preoccuparci di giocare il miglior calcio possibile, di crescere ancora a livello tecnico, tattico e caratteriale per raggiungere i migliori risultati possibili. Saranno due mesi molto, molto importanti”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “L’INTER HA FATTO UN CAMPIONATO ECCEZIONALE”

    “La classifica è reale, il gap di 14 punti dall’Inter è reale e non lo possiamo cambiare in questo momento. Hanno fatto un campionato eccezionale, mentre a noi è mancata la capacità di ottenere quattro vittorie consecutive in un mese. Noi ci siamo avvicinati negli ultimi due o tre mesi tanto a livello di gioco. Siamo molto competitivi e vogliamo esserlo fino alla fine della stagione”.

  • “SI E’ PARLATO TANTO DI FUTURO”

    “Non c’è una gara che può cambiare la stagione, stiamo attesi da dieci partite di campionato e spero altre cinque di Europa League: saranno tutte importanti e in questo momento quella con la Fiorentina è la più importante di tutte. Ci sta che in questo periodo, soprattutto durante le due settimane della sosta, si sia parlato tanto del mio futuro. Lo avete fatto tanto durante la stagione, anche un po’ troppo. Io non devo pensare a questo devo concentrarmi sulla gara di domani e sui prossimi sessanta giorni. Dobbiamo fare del nostro meglio per rendere questa stagione la migliore possibile, comunque quelli fino ad oggi sono stati dei giudizi parziali. A fine stagione dirò come è andata e cosa mi piacerebbe fare nella prossima”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “AVATI PUO’ TORNARE A TIFARE MILAN”

    “Pupi Avati ha detto che non tiferà più Milan finché ci sono io? Non ho il suo numero. Se non tifa Milan per il mio rapporto con Maldini si sbaglia di grosso, non è vero che non è buono. Ho un ottimo rapporto con lui, quindi se vuole può tranquillamente tornare a tifare Milan”.

  • “ABBIAMO LAVORATO BENE”

    “Ogni sosta ha una storia diversa, sappiamo che spesso non abbiamo ottenuto i risultati che volevamo. Dopo le prime avevamo pochi calciatori e chi andava in Nazionale giovava tanto. Durante queste settimane abbiamo lavorato bene e chi è andato via è tornato in buone condizioni”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “BENNACER PUO’ PARTIRE DAL 1’”

    “Theo ci mancherà certamente, proveremo a sfruttare le caratteristiche di Florenzi che sono diverse. Bennacer ha lavorato individualmente, ma ha sfruttato bene la settimana e potrebbe partite dell’inizio. Terracciano ha subito l’impatto dell’arrivo in un grande club, ma sta lavorando tanto. Se ho parlato con Giroud? Sì e qui nessuno pensa al futuro, è concentrato come sempre”.

  • “ADLI MOLTO INTERESSANTE”

    “Bennacer tra ci centrocampisti che abbiamo è il più forte nell’uno contro uno difensivo, è quasi insuperabile. Può migliorare nella lettura di determinate situazioni, magari essendo un po’ meno aggressivo. Adli è meno abile da questo punto di vista, ma ha caratteristiche molto interessanti”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • “NON E’ UN CASO FARE FATICA A FIRENZE”

    “Spesso abbiamo fatto fatica con la Fiorentina e non è un caso. Loro sono forti in casa e le difficoltà sono legate anche all’ambiente. Non hanno i quinti, ma giocatori offensivi veloci e terzini che spingono tanto e quindi servirà compattezza. Saranno aggressivi, ma vogliamo esserlo anche noi. Mancherà Theo, ma le nostre caratteristiche non cambieranno”.

0