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MIX Raspadori Scamacca KeanGetty

Servono i goal delle punte: Raspadori, Scamacca o Kean, a chi tocca contro Macedonia del Nord e Ucraina?

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Centottanta minuti per decidere tutto. Centottanta minuti che diranno se l’Italia si qualificherà o meno a Euro 2024 senza dover passare per la ‘trappola’ degli spareggi.

La Nazionale Azzurra si gioca tutto in due partite al termine di un percorso altalenate durante il quale si è riscoperta costretta anche a cambiare la sua guida tecnica.

L’Italia affronterà la Macedonia del Nord e l’Ucraina in un mini pacchetto di gare che ha tanto le sembianze del ‘dentro o fuori’.

Errori non saranno ammessi, in palio ci sono punti fondamentali e per ottenerli sarà fondamentale il contributo dei centravanti.

Sono tre quelli attualmente a disposizione di Luciano Spalletti (tre attaccanti con caratteristiche diverse), ma a chi verrà affidato il compito di trascinare la Nazionale?

  • Bonaventura Raspadori Italy MaltaGetty

    LA RAPIDITA’ DI RASPADORI

    Nel corso di questa stagione, agli ordini del suo ormai ex allenatore Rudi Garcia, è stato schierato sia da punta centrale che da esterno nel tridente.

    Per duttilità e qualità tecniche, Raspadori può far bene in entrambe le posizioni, è tuttavia al centro che ha dato l’impressione di sentirsi maggiormente a suo agio.

    Tra le punte a disposizione di Spalletti è certamente quella meno fisica, in compenso è quella dotata di maggiore tecnica e velocità. Con lui in campo verrebbe a mancare il classico perno centrale, ma si potrebbe contare su una sorta di trequartista avanzato.

    Sin qui ha segnato 3 goal in 12 presenze in campionato (numeri non da bomber) ma le sue caratteristiche potrebbero risultare perfette per affrontare la non rapidissima difesa della Macedonia del Nord.

    A Roma dunque, il prossimo 17 novembre, è proprio a lui che potrebbe toccare.

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  • Scamacca ItalyGetty

    LA FISICITA’ DI SCAMACCA

    Se si parla di centravanti veri e propri, Scamacca è quello che ha la fisicità giusta.

    Ha la forza fisica necessaria per sostenere il peso dell’attacco sulle sue spalle, per tenere palla e far salire la squadra.

    E’ insomma il classico perno attorno al quale si muove tutto l’impianto offensivo, il prototipo della futura punta titolare della Nazionale, ma è difficile pensare che possa giocare due partite così ravvicinate (contro l’Ucraina si giocherà a Leverkusen il 20 novembre).

    Sin qui, complice anche uno problema fisico che lo ha costretto a saltare alcune gare, non si è spinto oltre i 5 goal (in 9 presenze) in campionato con l’Atalanta, ma tra le punte Azzurre è quello che ha la media realizzativa migliore.

    Spalletti potrebbe puntare su di lui, che tra l’altro ha recentemente trovato la sua prima rete in Nazionale (nella sconfitta di Wembley contro l’Inghilterra alla tredicesima presenza) nello ‘spareggio’ contro l’Ucraina.

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  • Moise Kean Italy MaltaGetty

    KEAN NON E’ AL MEGLIO

    Se si parla di media realizzativa, Moise Kean sin qui in campionato si è limitato esclusivamente a segnare goal che sono poi stati annullati.

    Il suo score dice 0 marcature in 9 presenze stagionali con la Juventus, ma in questo caso i numeri non devono ingannare.

    E’ vero che non ha ancora trovato la via della rete, ma ha anche fatto suoi i galloni da titolare in bianconero e la cosa non era propriamente scontata.

    Allegri lo sta preferendo addirittura a Vlahovic (di solito compone con Chiesa la coppia d’attacco della Juve) e questo perché sta bene e i suoi movimenti sono diventati fondamentali per il gioco dei bianconeri.

    Spalletti l’ha utilizzato anche da esterno sinistro nel tridente e lui non ha deluso le aspettative, ma non è al meglio della forma e le ultime sedute di allenamento le ha svolte a parte.

    I prossimi giorni diranno se e in che modo verrà utilizzato dal commissario tecnico Azzurro.

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  • I GOAL DEL CENTROCAMPO

    Se le punte dell’Italia non sono propriamente le più prolifiche del panorama calcistico europeo, un buon contributo, a livello realizzativo, potrebbe arrivare dalla centrocampo.

    Frattesi, con quattro marcature (Olanda, doppietta all’Ucraina e Malta) è sin qui l’Azzurro più prolifico del 2023 e proprio contro l’Ucraina a settembre ha giocato una partita sontuosa. A Leverkusen, nei novanta minuti che contano di più, sarà complicato rinunciare a lui.

    Altro centrocampista con una grande confidenza con il goal è Andrea Colpani. E’ uno dei volti nuovi proposti da Spalletti, ma è anche l’Azzurro con più goal in assoluto segnati in campionato: 6 in 12 partite con il Monza. Con i suoi inserimenti può risultare letale e inoltre in questo periodo ha una grandissima confidenza con la rete.

    Non va poi dimenticato Giacomo Bonaventura, un centrocampista che a 34 anni sta vivendo una seconda giovinezza. In campionato ha segnato 5 goal in 12 gare con la Fiorentina e inoltre recentemente ha anche trovato la sua prima esultanza in Azzurro (a metà settembre nel 4-0 contro Malta). E’ rientrato nel giro della Nazionale da pochissimo e, per come sta giocando, sarà complicato non vederlo in almeno una delle prossime due gare.

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