Oliver Christensen è stato a suo modo protagonista anche nel corso della lotteria dei calci di rigore.
Il portiere danese in realtà non ne ha parato nessuno, ma ha dato l’impressione di essere riuscito a destabilizzare, in alcuni casi, il tiratore avversario con il suo atteggiamento.
Non solo infatti si è mosso sulla linea facendo intendere, con le sue lunghe braccia, di poter coprire tutto lo specchio, ma soprattutto in occasione di ogni singolo rigore ha urlato qualcosa agli avversari.
Vere parole e gesti di sfida che hanno probabilmente distratto Man e Camara, ovvero i due tiratori del Parma che hanno sbagliato i loro rigori.
Dopo l’errore del centrocampista ivoriano, Christensen non solo si è lasciato andare ad una grande esultanza, ma si è rivolto verso i tifosi alle sue spalle portandosi le dita alle tempie come a cercare di far capire che era stato lui a vincere la guerra psicologica.