Per la quinta volta negli ultimi sei anni, la Coppa Italia Primavera prende la direzione di Firenze. La Fiorentina di Daniele Galloppa è infatti riuscita ad imporsi su Torino in una finale molto intensa decisa solo dai calci di rigore.
A Dall’Ara di Bologna sono i granata a partire meglio, ma la prima vera palla da goal capita sui piedi di Fortini che, ottimamente imbeccato da Caprini, viene murato da un eccellente Abati.
La gara fatica a decollare ma nel finale di prima frazione le due squadre riescono a creare i presupposti per il vantaggio: prima al 41’ per un nulla il Torino non riesce ad approfittare di un’uscita sbagliata di Tognetti poi, un paio di minuti più tardi, è ancora Abati a superarsi respingendo con una grande parata un colpo di testa di Braschi.
Nella ripresa la partita si fa decisamente più interessante e al 55’ è ancora il portiere del Torino a salire in cattedra respingendo un calcio di punizione battuto da Rubino.
Il Torino riesce pian piano ad alzare il proprio baricentro e tra il 60’ ed il 62’ in più occasioni si rende pericoloso, ma senza trovare la via della rete. Al 67’ si ripete in area granata il duello tra Braschi ed Abati e ad avere la meglio è ancora il portiere con un altro splendido intervento.
La sfida è aperta ed equilibrata e al 75’ è il Torino ad andare ad un soffio dal goal: Della Vecchia penetra in area gigliata e lascia partire un gran destro che va ad infrangersi sulla traversa.
Le due squadre non si risparmiano, ma il risultato non si schioda dallo 0-0 fino al 90’. Si vai ai supplementari.
Nella mezzora fino al 120’ è la Fiorentina a dare per larghi tratti la sensazione di averne di più, ma l’equilibrio non si spezza. Decisiva diventa così la lotteria dei rigori.
Dal dischetto le due squadre sono quasi perfette e alla fine a risultare decisiva è la mancata trasformazione di Dellavalle (uno dei migliori in campo), che al primo tentativo dei granata si fa ipnotizzare da Tognetti.
Per la Fiorentina si tratta dell’ottavo trionfo nella storia della competizione: il club gigliato nell’albo d’oro raggiunge proprio il Torino il cui ultimo successo resta dunque quello dell’edizione 2017-2018.
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