Per rivederlo protagonista in campo servirà ancora un po’ di tempo, Nicolò Fagioli intanto si sta impegnando in un qualcosa di estremamente importante: il cammino che dovrà condurlo lontano dall’incubo della ludopatia.
Il centrocampista della Juventus, nella giornata di venerdì, ha preso parte a Condove ad un incontro, il secondo dei dei previsti dalla misura alternativa alla squalifica che gli è stata imposta nell’ambito del caso scommesse, del quale ha parlato del suo percorso e del suo rapporto con il gioco d’azzardo.
Un evento chiamato ‘Lo sport non è azzardo’, al quale ha preso parte anche il dottor Paolo Jarre, esperto di problematiche legate all’azzardo patologico, e che è stato seguito da tanti ragazzi delle società sportive di calcio, basket e pallavolo della zona.

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