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Furlani MilanGetty

È un Milan dalle grandi ambizioni, Furlani: “Vogliamo essere tra i migliori in Europa e Leao resta”

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Quella che sta vivendo il Milan è un’annata che sin qui è stata scandita da alti e bassi.

La compagine rossonera infatti ha anche vissuto momenti delicati dal punto di vista dei risultati, è stata eliminata prematuramente dalla Champions League e dalla Coppa Italia e quasi mai ha dato realmente l’impressione di poter impensierire la corazzata Inter in classifica.

Eppure la classifica parla di un secondo posto, mentre in Europa le possibilità di ritagliarsi un ruolo da protagonista in Europa League sono elevatissime.

L’amministratore delegato rossonero, Giorgio Furlani, in una lunga intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha parlato del cammino del Milan e degli obiettivi futuri.

  • “AVREMMO VOLUTO LA SECONDA STELLA”

    Inter e Milan sono oggi appaiate nell’albo d’oro della Serie A con 19 Scudetti vinti e ad oggi sembra scontato il fatto che saranno i nerazzurri ad arrivare primi nella corsa che conduce dalla seconda stella.

    “È ovvio che avremmo voluto vincerla prima noi, puntiamo a farlo l’anno prossimo. Non siamo poi così distanti: abbiamo tirato il collo fuori dall’acqua a una società che dopo la gestione cinese rischiava la bancarotta, ora dobbiamo proseguire nel percorso di crescita per essere stabilmente all’altezza delle migliori d’Europa”.

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  • Verona Milan HernandezGetty

    “L’OBIETTIVO RESTA VINCERE”

    Quella rossonera è una società estremamente ambiziosa e la volontà è quella di tornare a mettere presto qualcosa in bacheca.

    “L’obiettivo era e resta sempre vincere. Siamo comunque secondi. In campionato abbiamo un punto in meno della stagione dello scudetto e dieci in più di un anno fa dopo le stesse giornate. Significa che abbiamo migliorato la squadra, che abbiamo una base di titolari più forte e con valide rotazioni. I nuovi acquisti hanno portato 40 gol e il turnover non è più una sofferenza. L’anno scorso abbiamo dovuto rivoluzionare la rosa, quest’anno no, dovremo perfezionarla. Avremo il vantaggio della continuità per puntare a vincere il campionato e andare avanti in Europa”.

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  • “IL RAPPORTO CON IBRA E’ FANTASTICO”

    Ibrahimovic è dallo scorso dicembre consigliere della proprietà del Milan e Furlani ha spiegato quali sono i suoi rapporti con l’ex fuoriclasse svedese.

    “A livello formale Zlatan non ha deleghe con cui poter decidere, ma il nostro approccio al lavoro non è ‘formalistico’. C’è un gruppo che opera e decide in piena collegialità. Il mio rapporto con Ibra è fantastico e sono fortunato ad averlo vicino, è curioso, conosce tante realtà e sa che cosa è il calcio di oggi. Siamo complementari, lui è uomo di campo, io un manager. Io non posso parlare a Maignan con il suo stesso linguaggio”.

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  • Rafael Leao Milan 2023-2024Getty Images

    “LEAO VUOLE RESTARE”

    Quello di Rafa Leao è un nome che negli ultimi mesi è stato accostato a quello di diversi top club europei.

    “Rafa ha una clausola rescissoria da 175 milioni ma prima ancora ha il desiderio di restare al Milan. Qui sta benissimo, dovrebbe essere lui a chiederci di voler andare ma non vuole proprio. Lunga vita a Leao al Milan”.

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  • “PIOLI HA FATTO RISULTATI IMPORTANTI”

    Nei momenti più delicati della stagione è stato spesso Pioli a finire sul banco degli imputati, ma Furlani ha difeso il suo operato e ricordato gli ottimi risultati raggiunti.

    “La nostra stagione fin qui è stata buona, ma come l’anno scorso c’è stata un’altra squadra che è andata oltre le previsioni. Ieri il Napoli, oggi l’Inter. Pioli al Milan ha una storia decisamente positiva, ha riportato la squadra in Champions e ha vinto lo scudetto. Spesso viene criticato ma ha fatto risultati importanti. Nessuno dalla società ha mai parlato di panchina a rischio. Ora sarebbe ingeneroso valutarlo in base al futuro percorso in Europa League o all’esito del derby, per quanto importante sia”.

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