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MIX Paulo Sousa Filippo InzaghiGetty

Da Sousa a Inzaghi, la Salernitana non cambia passo: così la salvezza si complica

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Un tempo, tanto è durata la partita della Salernitana a Bergamo sul campo dell’Atalanta.

La compagine campana, dopo aver chiuso i primi 45’ in vantaggio grazie alla rete siglata da Pirola al 10’, è stata poi travolta nella ripresa, quando Muriel, Pasalic, De Ketelaere e Miranchuk hanno trovato i goal che hanno permesso alla Dea di ribaltare la situazione e di imporsi per 4-1.

In virtù di questo risultato, la Salernitana vede complicarsi ulteriormente la sua situazione in classifica.

Resta infatti all’ultimo posto con appena 8 punti totalizzati in sedici turni, staccata di cinque lunghezze da quella posizione che oggi varrebbe la salvezza.

  • UN PRECEDENTE LASCIA SPERARE

    La Salernitana è l’unica squadra della Serie A 2023/2024 a non essere ancora riuscita ad andare in doppia cifra in termini di punti.

    Le rivali per la salvezza più prossime sono infatti il Verona che si è spinto fino a quota 11 e l’Empoli che invece di punti in cascina ne ha messi 12.

    Solo due squadre, nella storia della Serie A sono riuscite a centrare poi la permanenza in massima serie dopo aver racimolato un bottino così scarso nei primi sedici turni di campionato.

    Una statistica certamente non rassicurante, anche se c’è un precedente che può far ben sperare: una delle compagini a riuscire in tale impresa è stata proprio la Salernitana nella stagione 2021/2022 (grande rimonta nel finale con Davide Nicola in panchina).

    L’altra è stata in Verona che, nella scorsa annata, a questo punto del campionato aveva messo insieme solo 6 punti.

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  • Paulo Sousa Salernitana Inter 2023 2024Paulo Sousa Salernitana Inter 2023 2024

    DA PAULO SOUSA A FILIPPO INZAGHI

    Approdato sulla panchina della Salernitana lo scorso 10 ottobre, Filippo Inzaghi a Bergamo ha guidato la squadra per l’ottava volta nel torneo.

    Otto partite, ovvero lo stesso numero totalizzato dal suo predecessore, Paulo Sousa, nella primissima parte di stagione.

    Inzaghi ha ereditato una squadra al penultimo posto in classifica con tre punti raggranellati, ovvero uno in più rispetto al Cagliari che però oggi è fuori dalla zona retrocessione.

    La Salernitana dunque, con la nuova guida tecnica, ha perso una posizione ed ha visto aumentare il gap dalla quartultima (da -2 a -5).

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  • Filippo Inzaghi SalernitanaGetty

    I NUMERI A CONFRONTO

    Sebbene sotto la guida di Filippo Inzaghi la Salernitana non sia riuscita a dare un senso diverso alla sua stagione, i numeri della squadra sono andati comunque migliorando.

    Paulo Sousa infatti, nelle sue otto gare di campionato, aveva totalizzato tre pareggi, cinque sconfitte e nessuna vittoria. Il tecnico lusitano dunque, ha lasciato una squadra che viaggiava alla media di 0.38 punti a partita.

    Con Inzaghi la Salernitana ha accelerato, ma non abbastanza per cambiare marcia ed iniziare a scalare posizioni. Il suo score parla infatti di una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte e quindi di una media di 0.62 punti a gara. Ma c’è di più.

    Una costante è rappresentata dall’andamento della difesa: sia con Sousa che con Inzaghi infatti, la Salernitana ha subito 17 reti in otto gare (è il peggior reparto difensivo del torneo).

    Decisamente migliorati sono invece i numeri dell’attacco, visto che sono praticamente raddoppiati: 4 goal con Paulo Sousa, 8 con Inzaghi.

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  • “NE CAMBIEREI DIECI”

    Nei giorni scorsi il presidente della Salernitana, Danilo Iervolino, non solo ha criticato l’atteggiamento della sua squadra, ma ha anche annunciato che a gennaio si muoverà molto in sede di calciomercato.

    “Andranno via i giocatori che non voglio restare. Fosse per me ne cambierei una decina, ma è ovviamente una cosa che non si può fare. Abbiamo salari molto alti, cartellini costosi e loro hanno disatteso gli impegni. Avrò un pugno durissimo, penderemo solo gente che ha voglia di stare a Salerno”.

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