Il talento come asse centrale attorno al quale ruota tutto. Molto più facile a dirsi che a farsi, ma c’è un club in particolare che negli ultimi anni, grazie ad un lavoro sopraffino, è riuscito a rendere realtà quello che di fatto è il sogno di ogni società: scovare veri talenti, crescerli in casa, ottenere grazie a loro risultati importanti e poi cederli al fine di finanziare nuovi investimenti.
Un flusso continuo che al Salisburgo è diventato normalità. Sono pochissimi i club che a livello europeo sono riusciti a lanciare, nel corso delle ultime stagioni), un numero di campioni così grande da rendere il fenomeno al limite dell’inspiegabile.
Tutto frutto di un’attività certosina che, a differenza di quanto si possa immaginare, è portata avanti da un gruppo di analisti ed osservatori nemmeno troppo ampio. Sì, perché uno dei segreti del Salisburgo è avere le idee estremamente chiare.
Una chiarezza tale da restringere notevolmente il campo di ricerca: si punta su ragazzi tra i 16 e 19 anni che per caratteristiche tecniche e fisiche possono adattarsi al gioco espresso dalla prima squadra (tanta intensità ed immediato recupero della palla) e che abbiano una straordinaria voglia di emergere.
Tanti video e un numero imprecisabile di dati fanno il resto. Molti ragazzi oggi preferiscono passare dall’Austria e dal Salisburgo piuttosto che puntare subito all’approdo in campionati più importanti, proprio perché sanno che potranno contare su certezze che altri club europei non possono dare.
Il loro cammino viene tracciato fin da prima dell’arrivo e può comprendere la crescita nel settore giovanile, un passaggio al Liefering (società affiliata che milita in seconda divisione) e poi l’approdo in prima squadra.
Una ricetta che sta funzionando come poche. Ma vediamo quali sono alcuni dei campioni che sono passati dal Salisburgo prima di imporsi a grandi livelli.







