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boca defensa y justicia fabra cavani rojo copa de la liga 15092023 Getty

Da dove viene il Boca Juniors? Città, stadio e perché si chiama così

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E’ uno dei club più titolati del pianeta e la sua prima squadra si appresta a giocare una finale al termine della quale, potrebbe sollevare al cielo per la settima volta quello che è il trofeo più importante messo in palio dal calcio sudamericano: la Coppa Libertadores.

Il Boca Juniors sarà, al pari del Fluminense, la compagine protagonista dell’ultimo atto della sessantaquattresima edizione della massima competizione calcistica per club organizzata dalla CONMEBOL.

Il Boca, in caso di successo, raggiungerebbe l’Independiente nella classifica delle squadre più vincenti della storia del torneo con ben sette trionfi all’attivo.

Ma da dove viene il Boca Juniors e in che stadio gioca?

  • LA CITTÀ DEL BOCA JUNIORS

    Il Club Atlético Boca Juniors, più comunemente noto come Boca Juniors, è la squadra di calcio di una nota società polisportiva di Buenos Aires.

    La compagine è stata fondata il 3 aprile 1905 da un gruppo di giovani italiani originari di Muro Lucano e Genova e proprio per questo motivo i suoi giocatori vengono chiamati Xeneizes, ovvero i genovesi (è una translitterazione castellano-argentina del termine genovese zeneize).

    Quella del Boca Juniors è una delle squadre più famose del pianeta. Non solo infatti alcuni dei giocatori più importanti della storia del calcio hanno indossato la sua leggendaria maglia (compreso il grande Diego Armando Maradona), ma per palmares è considerata la terza più titolata al mondo (per trofei confederali ed interconfederali vinti) al pari del Milan (con 18 trionfi) e alle spalle dell’al-ahlm (club egiziano che vanta 25 trofei) e del Real Madrid (30).

    Nella sua bacheca figurano, tra le altre cose, 35 campionati argentini, 4 Coppe d’Argentina, 2 Supercoppe d’Argentina, 6 Coppe Libertadores, 2 Coppe Sudamericane e 3 Coppe Intercontinentali.

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  • Alan Varela Boca JuniorsGetty Images

    PERCHÈ SI CHIAMA BOCA JUNIORS?

    La tradizione vuole che il Boca Juniors sia stato fondato in Plaza Solis nel quartiere de La Boca (dove vi era ad inizio secolo una grande colonia di abitanti provenienti proprio da Genova).

    Da qui il nome Boca, al quale è stato poi aggiunto Juniors per dare al tutto un impronta un po’ più inglese.

    I suoi colori ufficiali sono il giallo ed il blu in onore della bandiera svedese. La prima divisa, quella bianconera, venne destituita dopo un paio di anni e non riuscendo a trovare un accordo sui nuovi colori da adottare, i socie decisero che avrebbero adottato quelli della bandiera della prima nave che sarebbe passata dal porto di Buenos Aires.

    A passare per prima sul molo al momento del loro arrivo fu la Drottning Sophia che batteva appunto bandiera svedese.

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  • La Bombonera se iluminó cuando entró Boca.Getty Images

    LO STADIO DEL BOCA JUNIORS

    Il Boca gioca le sue partite interne in uno degli impianti più iconici al mondo: La Bombonera.

    Il nome ufficiale dello stadio è Alberto José Armando, e deve il suo soprannome al fatto che abbia una forma particolare: quella di una scatola di cioccolatini, ovvero di bombones.

    L’impianto è situato nel quartiere de La Boca ed ha una capienza di 49mila posti a sedere.

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  • LA FINALE DEL 2018

    Il Boca Juniors torna in finale di Coppa Libertadores dopo cinque anni.

    L’ultima volta a contenderle il trofeo nel 2018 nell'ultimo atto della competizione fu il River Plate, altra squadra di Buenos Aires dalla quale è divisa da una fortissima rivalità.

    Allora ad imporsi fu il River al termine di una doppia finale passata alla storia. Dopo il 2-2 dell’andata (in casa del Boca), il ritorno si giocò al Santiago Bernabeu per motivi di ordine pubblico (quasi un mese dopo la prima sfida).

    Il River Plate vinse 3-1 dopo i tempi supplementari grazie alle reti di Pratto, Quintero e Martinez.

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