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Da De Bruyne a David, passando per Osimhen: come cambia il mercato del Napoli dopo lo Scudetto

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Messe le mani sul quarto Scudetto della propria storia, il Napoli può dedicarsi ai discorsi relativi al mercato e alle dinamiche di rafforzamento di una rosa che l'anno prossimo dovrà competere anche sul palcoscenico europeo della Champions League.

Impensabile, dunque, assistere a una sessione estiva caratterizzata dall'immobilismo in tal senso: Manna è da tempo al lavoro per consegnare a Conte (o al suo possibile sostituto) un organico ancora più competitivo e in grado di sostenere la lotta su più fronti.

Da De Bruyne a David, passando per il ritorno di Osimhen: ecco come cambia il mercato del Napoli dopo lo Scudetto.

  • DE BRUYNE

    L'opportunità di mettere le mani su un giocatore vincente come il belga fa gola a De Laurentiis, che ha già ricevuto il gradimento di De Bruyne alla destinazione partenopea.

    Al termine della stagione sarà uno degli svincolati di lusso, ragion per cui il lavoro ai fianchi svolto dal direttore sportivo Manna potrebbe rivelarsi decisivo. Occhio, però, all'aspetto dell'ingaggio: a Manchester De Bruyne guadagnava 22-23 milioni di euro a stagione, cifra impensabile per gli standard nostrani.

    La voglia di Napoli di De Bruyne (magari convinto dal connazionale Lukaku, che dopo Napoli-Cagliari ha preferito non esprimersi sul tema) potrebbe avere un peso specifico maggiore rispetto al mero aspetto economico.

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  • DAVID

    Il Napoli non è l'unica società interessata all'attaccante canadese, monitorato in Italia anche da Inter e Juventus: De Laurentiis ha già presentato un'offerta verbale al giocatore e al suo agente nel tentativo di anticipare la concorrenza che, in questo caso, è davvero folta.

    Nelle prossime settimane David annuncerà definitivamente cosa ne sarà del suo futuro: la certezza, in casa Napoli, è rappresentata dall'aver mosso dei passi concreti per mettere a segno il colpo offensivo. Ora la palla passa al giocatore.

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  • OSIMHEN

    Di ritorno dal prestito al Galatasaray sarà Victor Osimhen, che un anno fa prolungò il contratto fino al 2026 per far sì che il trasferimento in Turchia potesse avvenire.

    Nell'accordo tra il Napoli e il bomber nigeriano è presente una clausola rescissoria da 75 milioni, valida soltanto per l'estero: un bel problema per la Juventus, dove Giuntoli farebbe carte false pur di metterlo a disposizione di colui che sarà l'allenatore nella prossima stagione (Tudor o chi per lui).

    Da capire se qualche club straniero metterà mano al portafogli in estate, ovvero una delle ultime chance per il Napoli di vendere Osimhen a titolo definitivo senza incappare in un clamoroso addio a costo zero tra un anno.

  • SUDAKOV

    Nel mirino del Napoli c'è anche Georgiy Sudakov, stellina dello Shakhtar Donetsk che si sta rivelando un osso duro con cui trattare: tra domanda e offerta ballano infatti 10 milioni, distanza importante che potrebbe essere colmata nei prossimi colloqui tra le parti.

    Sudakov, peraltro, è legato allo Shakhtar da un contratto valido fino al 2029 in cui è presente una clausola rescissoria da 100 milioni: per strapparlo al club ucraino, insomma, il Napoli dovrà presentare argomenti economici piuttosto convincenti.

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  • FERGUSON E BEUKEMA

    Il Napoli non perde di vista nemmeno due artefici del 'miracolo' Bologna: Ferguson e Beukema, seppur 'defilati', restano nella lista di Manna.

    Lo scozzese si è definitivamente ripreso dal problema al crociato e, anche se la sua valutazione non è più quella del pre-infortunio, resta comunque importante; nel caso del difensore olandese, invece, c'è la concorrenza di diversi club tra cui l'Inter, da tempo sulle sue tracce per rinfrescare il reparto arretrato.

  • ANGUISSA

    Tra i simboli del quarto Scudetto figura Anguissa, il cui contratto è stato rinnovato automaticamente fino al 2026: ciò consentirà al Napoli, eventualmente, di non perderlo a costo zero in estate.

    Dopo quattro anni intensi all'ombra del Vesuvio, il camerunese potrebbe però avere la necessità di seguire nuovi stimoli: una cessione nelle prossime settimane non è affatto da escludere. A meno che, alla fine, Anguissa non decida di mettere il cuore al primo posto.

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