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Antonio-Conte(C)Getty Images

Conte e un possibile ritorno alla Juventus: “Puoi sempre sognare di sposarti una seconda volta”

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Antonio Conte, nel corso della sua carriera da allenatore, si è seduto su nove panchine diverse.

Una lunga avventura da Arezzo a Londra (sponda Tottenham), passando per Bari, Bergamo, Siena, Torino, i due anni da commissario tecnico Azzurro, Londra (questa volta sponda Chelsea) e Milano (sponda Inter).

Tante tappe diverse e tanti successi collezionati, tuttavia quando di parla di lui non lo si può non associare subito alla Juventus.

Il motivo è ovvio: della Juve è stato prima calciatore per tredici stagioni (nelle quali ha vinto tutto e si è spinto fino alla fascia di capitano) e poi allenatore per tre anni caratterizzati da altrettanti Scudetti.

Antonio Conte, ospite a Lecce del corso di Laurea in Scienze Motorie e dello Sport, ha parlato anche di un suo possibile ritorno in bianconero.

  • Antonio ConteGetty Images

    “I MATRIMONI SI FANNO IN DUE”

    “I matrimoni si fanno sempre in due, puoi sempre sognare di sposarti un’altra volta. Quello che è importante è che ci sia una condivisione di pensiero”.

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  • Antonio Conte Juventus Serie A 03031999Getty Images

    “TREDICI ANNI ALLA JUVE GRAZIE A TRAPATTONI”

    Conte ha parlato della sua avventura da calciatore alla Juventus.

    “Fascetti e Mazzone mi hanno insegnato la legge del bastone e della carota quando ero al Lecce, mentre Trapattoni è stato come un padre. Se non fosse stato per lui non sarai mai rimasto per tredici anni alla Juventus. Ero un bravo calciatore, ma non un fuoriclasse. Sono diventato ciò che sono diventato grazie alla voglia di migliorarmi e alla perseveranza. Il mio era un calcio di corsa, sacrificio e sudore, oggi da allenatore mi riconoscono un talento che da calciatore non avevo”.

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  • “MI GODO IL TEMPO LIBERO”

    Nonostante nel corso degli ultimi mesi il suo nome sia stato accostato a quello di tante squadre, Antonio Conte sta vivendo un anno sabbatico. Fermo da marzo, da quando cioè si è chiusa la sua avventura al Tottenham, è ancora in attesa dell’occasione giusta dalla quale ripartire.

    “Mi sto godendo il tempo libero e nel frattempo continuo a guardarmi intorno e a studiare per ampliare le mie conoscenze. Se dovesse capitare un qualcosa di importante che mi dà le emozioni di cui necessito sicuramente tornerò al lavoro”.

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