Una vittoria che vale platino, perché ottenuta in rimonta, contro una grande squadra come l’Atalanta e grazie ad un goal segnato all’88’. Il Cagliari torna a fare bottino pieno in campionato e lo fa nel momento migliore possibile, facendo suoi i tre punti al termine di una contesa che lo aveva visto scendere in campo non potendo contare sui favori del pronostico.
Come era prevedibile sono stati gli ospiti a cercare di prendere fin da subito in mano il pallino del gioco, i rossoblù tuttavia hanno avuto il merito di non abbassarsi e di provare a ribattere colpo su colpo.
La rete siglata nelle battute iniziali da Scamacca sembrava poter indirizzare il match sui canali giusti per la Dea, ma complici probabilmente anche le fatiche di coppa, gli orobici non sono stati in grado di affondare realmente il colpo nel momento migliore.
A trionfare alla fine è stato il maggior cinismo del Cagliari, abbinato ad una maggiore lucidità nei momenti che più contavano: gli uomini di Ranieri infatti, sono riusciti a segnare i loro due goal alla fine della prima frazione e ad un passo dal triplice fischio finale.
Un successo, quello maturato alla Unipol Domus, che consente alla compagine sarda di scalare la classifica e di salire a quota 30, ovvero a + 4 sul Frosinone terzultimo. Una battuta d’arresto pesante invece per l’Atalanta che deve recuperare una partita rispetto alle dirette concorrenti, ma che comunque vede farsi decisamente più in salita la strada che porta ad una qualificazione alla prossima Champions League.




