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Daniel Boloca SassuoloGetty

Il dietrofront di Boloca: "Ho sbagliato ad accettare la Romania, voglio giocare per l'Italia"

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Si chiama Daniel Boloca, ha 24 anni e, dopo una lunga gavetta, la scorsa estate ha coronato il suo sogno sbarcare in Serie A.

Non solo ha raggiunto il suo obiettivo al termine di un lungo cammino che lo ha portato dalla giovanili della Juventus al Tatran Presov in Slovacchia, a tante tappe in Serie D, all’esplosione con il Frosinone in Serie B fino all’approdo al Sassuolo, ma si è anche imposto come una delle più belle sorprese proposte sin qui dal campionato.

Diventato un titolare inamovibile del centrocampo neroverde, oggi punta allo step successivo: l’approdo in Nazionale.

In realtà lui ha già rappresentato la Romania (è nato in Italia da genitori romeni) ma la sua speranza è quella di poter vestire un giorno la maglia Azzurra.

A svelarlo è stato lui stesso in un articolo scritto per ‘Cronache di Spogliatoio’.

  • Boloca ItalyGetty Images

    “MI SENTO ITALIANO”

    Daniel Boloca ha raccontato di quanto venne convocato nel dicembre del 2022 da Roberto Mancini per uno stage al quale prendevano parte alcuni giovani e calciatori di Serie B.

    “Ero al settimo cielo, accettai e capii quale sarebbe stato il mio destino. Quando la convocazione venne notificata, mi chiamò la Romania per sapere quali fossero le mie intenzioni: ‘Sarò onesto con voi. Vi ringrazio, perché mi avete trattato in modo squisito, ma mi sento italiano. Mi avete dato tanto, senza farmi mancare niente. Ma non me la sento. È stato un gran momento di famiglia, ma per rispetto vostro devo dirvi che non è ciò che voglio’”.

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  • “IN NAZIONALE SI VA CON IL CUORE”

    Boloca è entrato nel giro della Nazionale maggiore romena nel maggio del 2022, ma l’esordio vero e proprio è arrivato nel novembre successivo nel corso di un’amichevole persa 2-1 con la Slovenia.

    Il centrocampista del Sassuolo ha ammesso le difficoltà nell’integrarsi in quel gruppo (“Quando sono arrivato in Romania, mi sono reso conto dell’errore. Non capivo niente! Parlavano velocissimo, mi ritrovavo a pranzo o a cena con i giocatori che provavano a integrarmi, e io che sorridevo e annuivo come uno stupido. Ero davvero in difficoltà”) e svelato di aver considerato un errore l’aver accettato quella convocazione.

    “Con il senno di poi, ho sbagliato ad accettare quella convocazione. Ero completamente fuori strada. Ma non potevo saperlo prima. Se vai in Nazionale, devi farlo con il cuore. E per quanto gli fossi grato, non era quello il caso”.

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  • bolocaGetty Images

    UNA STRADA IN SALITA

    Quella di Boloca non è la storia di un predestinato. Nel corso della sua carriera, per tante volte si è avuta la sensazione che nono potesse arrivare a grandi livelli.

    A frenarlo soprattutto la sua fisicità (era da molti considerato troppo gracile) ed il fatto di essersi perso nei meandri della Serie D (ha vestito le maglie di Romanese, Pro Sesto, Francavilla e Fossano).

    Nel 2020 passa allo Spezia, club con il quale firma un triennale, ma il tesseramento non viene formalizzato. Il successivo 9 novembre si lega al Frosinone, club con il quale si mette finalmente in luce in Serie B.

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  • LA STAGIONE DI BOLOCA

    Acquistato lo scorso luglio dal Sassuolo, Boloca ha fatto il suo debutto in Serie A lo scorso 27 agosto in occasione di una sfida persa per 2-0 sul campo del Napoli.

    Dionisi ha fin da subito mostrato grande fiducia in lui, tanto che sin qui lo ha sempre schierato da titolare in campionato (solo tre le partite non giocate per intero).

    Lo scorso 28 ottobre, in occasione di Sassuolo-Bologna valido per il decimo turno di Serie A, ha anche siglato la sua prima rete nel massimo campionato.

    Per Bologna anche una presenza (da subentrato) in Coppa Italia nella gara del 1° turno vinta dai neroverdi con il Cosenza.

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