Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Pubblicità
Pubblicità
Milan

Riepilogo

Generato da

Il problema più urgente del Milan in questo avvio di stagione non riguarda i punti, ma la qualità sulla trequarti. Dopo tre giornate di Serie A, i rossoneri hanno raccolto sette punti grazie a due vittorie e un pareggio, ma il rendimento offensivo preoccupa Amorim e i tifosi.

L'assenza di Christian Pulisic pesa più di qualsiasi risultato. Tre panchine su tre, zero minuti in campo, e le parole dell'allenatore portoghese non lasciano spazio all'ottimismo: "In questo momento, non può giocare." Fino a dicembre 2025 era il trascinatore del Diavolo, ora è un oggetto misterioso. Stessa sorte per Francesco Camarda, rimasto inutilizzato in tutte e tre le partite.

Contro la Juventus, il Milan ha pareggiato 1-1 all'Allianz Stadium. Amorim ha ammesso che i suoi non meritavano di vincere, riconoscendo le difficoltà con la palla. L'unica fiammata offensiva è arrivata da Alphadjo Cissé, subentrato dalla panchina per segnare un gol di pregevole fattura. Non è un caso che il giovane attaccante sia ora atteso anche in Nazionale italiana.

Sullo sfondo rimane il nodo tattico: Rabiot spostato in posizione avanzata non ha convinto, Saelemaekers è rimasto anonimo, e Diego Moreira ha deluso all'esordio. Il Milan ha qualità in rosa, ma troppe pedine fuori posizione e un Pulisic irrecuperabile rischiano di rendere la stagione più complicata del previsto. Sabato arriva la Lazio allo Stadio Olimpico, un altro banco di prova importante.

Milan Panoramica

Altro
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Classifiche

Serie A crestSerie A

Pos SquadraGVPSGFGS+/-Pt.Forma
3Lazio crestLazio33004139
V
V
V
4Como crestComo32107347
V
V
D
5Milan crestMilan32105237
D
V
V
6Juventus crestJuventus32104137
D
V
V
7Frosinone crestFrosinone32016336
V
V
S
Altro

Domande frequenti

Il Milan è nato nel 1889 con il nome di Milan Football and Cricket Club. La data non è certa, ma il club la fissa tradizionalmente nel 16 dicembre.

Paolo Scaroni, dirigente e banchiere italiano, è il presidente del Milan. Il proprietario del club rossonero è invece la società americana RedBird Capital Partners, fondata da Gerry Cardinale.

Lo stadio del Milan è chiamato Giuseppe Meazza in onore dell'attaccante dei primi del '900. L'impianto è denominato anche San Siro, in virtù della zona di Milano in cui si trova.

San Siro, o il Giuseppe Meazza di Milano, ha una capienza di 75.817 posti a sedere. Il Milan condivide lo stadio con i cugini dell'Inter.

Il Milan è la terza squadra per Scudetti vinti in Italia. Dietro Juventus (36) e Inter (20) c'è la società rossonera con 19, a un passo dalla seconda stella.

Il Milan è la squadra italiana con più Champions League vinte e la seconda in assoluto dietro al Real Madrid. I rossoneri hanno conquistato sette trofei nel corso della propria storia.

Il Milan ha vinto 31 trofei in Italia tra Scudetti, Supercoppa Italiana e Coppa Italia, oltre ad altri venti titoli in giro per il Mondo, di cui anche due Coppa delle Coppe. Il totale è dunque di 51 trofei.

Fondata da un gruppo di italiani ed inglesi a Milano, il club venne chiamato con il nome inglese della città, di fatto Milan. Per un periodo la squadra divenne Associazione Calcio Milano per volere fascista.

Herbert Kilpin, principale fondatore del Milan e primo allenatore, scelse il rosso per rappresentare il fuoco dei giocatori e il nero come paura degli avversari nell'affrontrare gli stessi.

Il Milan scelse i colori rosso e nero per creare una squadra di Diavoli in grado di mettere paura agli avversari. E così, tramite i colori ufficiali del club, arrivò anche il soprannome e il noto simbolo.

Lo svedese Gunnar Nordahl è il miglior marcatore nella storia del Milan con 221 goal. Il record del 'Pompiere' resiste dal 1956, anno in cui ha lasciato i rossoneri.

Paolo Maldini è il giocatore con più presenze in maglia Milan, ben 902. Il difensore rossonero è anche il più titolato, con 26 trofei nella sua lunga carriera

Oltre ad essere chiamato club rossonero in virtù dei colori, il Milan è soprannominato anche Il Diavolo. In alcune occasioni i suoi giocatori sono denominati anche Casciavìt.

Nereo Rocco è l'allenatore che ha il record di panchine alla guida del Milan, 459. Il 'Paron' ha guidato i rossoneri in tredici stagioni, vincendo anche due Champions League.

Nel ventesimo secolo i tifosi milanisti furono prevalentemente di estrazione proletaria: per questo motivo venivano chiamati casciavit - cacciaviti - per sottolineare l'origine popolare in contrapposizione ai fans dell'Inter, principalmente borghesi.