Vlahovic incanta, ma non firma il rinnovo: Milan e Roma alla finestra

Dusan Vlahovic Fiorentina
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I 3 goal di Benevento hanno posto Dusan Vlahovic sotto i riflettori e il contratto in scadenza nel 2023 spaventa la Fiorentina: occhio a Milan e Roma.

Un goal. Poi due. Poi tre. E dopo il 90' quelle tre dita a favor di telecamera, perché la prima volta non si scorda mai nemmeno quando di tratta di segnare una tripletta. Tutti pazzi per Dusan Vlahovic, il simbolo di una Fiorentina che prova faticosamente a lasciarsi alle spalle una prima parte di stagione più mediocre che mai. Una furia a Benevento, highlight di un'annata da 12 reti in campionato.

Le statistiche che lo riguardano sono state già snocciolate dopo l'impresa del Vigorito. Vlahovic, intanto, fa parte della ristretta lista di giocatori nati nel nuovo millennio già capaci di andare in doppia cifra nei principali campionati europei: il serbo come il fenomeno Haaland, ma anche come il nostro Kean e Gouiri (Nizza). E poi quel rimando a un grande della storia viola come Kurt Hamrin, l'ultimo viola prima di lui a realizzare una tripletta in un primo tempo di Serie A.

Tutti pazzi per Vlahovic, già. La Fiorentina, intanto, che dai suoi goal sta trovando la linfa vitale per tenersi a distanza dalla zona calda. Ma non solo. Perché il mercato chiama. E il futuro del centravantone che a fine gennaio ha compiuto 21 anni potrebbe diventare uno degli argomenti caldi delle prossime finestre di mercato.

Tutto ruota attorno a quel contratto in essere con la Fiorentina, con una scadenza che un pochino spaventa: 30 giugno 2023. Tra più di due anni, mica domani. Però due anni, nel mondo del mercato, non sempre corrispondono a due anni reali. Anche perché Vlahovic non sembra avere tutta questa fretta di legarsi a lungo termine con i viola.

Commisso e la dirigenza, come scrive la 'Gazzetta dello Sport', gli hanno proposto un ingaggio triplicato rispetto a quello in essere: 1,2 milioni netti a stagione (più bonus) contro i 400mila euro attualmente percepiti. Ma Vlahovic non ha accettato. Una situazione di stallo che ha già portato qualcuno ad affacciarsi alla finestra per capire le reali possibilità, magari già tra qualche mese, di portare via Dusan da Firenze.

C'è la Roma, estimatrice nemmeno troppo nascosta del giocatore. Di un possibile matrimonio si parlava già un anno fa, ma senza che si sia mai giunti a un punto davvero concreto. Vlahovic sarebbe l'ideale rimpiazzo di Edin Dzeko, 21 anni contro 35 (il bosniaco li compirà mercoledì). 14 primavere di differenza. E un altro contratto, quello di Edin, in scadenza nel 2022. Il che non può non portare a qualche ragionamento nell'ambiente giallorosso.

C'è anche il Milan, che in realtà due centravanti li ha già: Zlatan Ibrahimovic e Mario Mandzukic, entrambi in odore di permanenza. Però Vlahovic piace anche a Milano, per la sua bravura e, anche in questo caso, per la sua giovane età. Presente e futuro, a differenza dei due illustri colleghi.

In tutto questo, la Fiorentina ha intenzione di dare battaglia. Vuole stretto Vlahovic, resistere alle tentazioni di mercato. Vuole evitare altri casi Bernardeschi o Chiesa, entrambi finiti alla Juventus. Oppure, in caso contrario, spera di monetizzare il più possibile: si parla di una base di 40 milioni di euro. Saranno mesi caldi.

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