Il progetto era chiaro: già dall'edizione del 2028, gli Europei di calcio sarebbero stati a 32 e non più a 24 squadre, con liste più lunghe e maggiori possibilità di qualificazione.
Con ogni probabilità, però, non sarà così: stando a quanto riportato dal "Times", la Federazione sembrerebbe aver fatto marcia indietro sul suo stesso piano, rivedendolo.
L'idea originaria era nata proprio per venire incontro alle esigenze delle varie Nazionali, che così non mancherebbero la qualificazione: in termini pratici avrebbe voluto dire un maggior interesse nel coprire, dal punto di vista televisivo, l'evento.
A EURO 2016, ad esempio, diversi sono stati i problemi relativi alla mancata qualificazione dell'Olanda: insomma, i motivi per portare la competizione a 32 squadre c'erano.
Il passo indietro, comunque, resta inaspettato: per adesso sono due le Nazioni candidate ufficialmente a ospitare gli Europei del 2028, l'Inghilterra (con Irlanda del Nord, Scozia, Galles e Irlanda) e la Turchia.
E' stata, invece, rigettata per le note vicende legate al conflitto russo-ucraino la nomina della Russia: in caso di assegnazione al gruppo rappresentato dall'Inghilterra, gli stadi inglesi potrebbero essere sei, come spiega il "Times".
Si tratta di Wembley, del Tottenham Hotspur Stadium, il Villa Park, l'Old Trafford, il St James' Parl e il nuovo stadio dell'Everton, che dovrebbe aprire nella stagione 2024/25, il Bramley-Moore Dock.
