Di terzini con il vizio del goal in Europa ce ne sono tanti. Non ultimi, in Italia, Achraf Hakimi e Theo Hernandez, trascinatori di Inter e Milan nelle ultime uscite. Eppure, nessuno batte James Tavernier, capitano dei RangersGlasgow. Capocannoniere del campionato scozzese con 11 reti all’attivo in 21 presenze.
Classe 1991, il prodotto del settore giovanile del Newcastle è arrivato in Scozia nel 2015, dopo aver vestito otto maglie diverse nelle serie minori inglesi. In carriera si è anche tolto la soddisfazione di giocare due partite di Premier League contro Reading e Arsenal, nel 2012, con la maglia dei Magpies. Le uniche, prima di finire a vare tra Championship e League One. Senza troppo successo.
Anche al suo arrivo a Glasgow, nell’estate 2015, è partito dalla seconda serie. Ha accettato la sfida di riportare i Rangers al top partendo dalla seconda serie. Andando immediatamente in doppia cifra alla prima stagione (più una ventina di assist). Non proprio un’abitudine per un giocatore normalmente impiegato sulla corsia destra di difesa.
Getty ImagesIl vizio del goal gli è rimasto: nella stagione 2018/19, la prima da capitano, con StevenGerrard in panchina, ha segnato 11 reti in campionato, soltanto sei in meno del capocannoniere Alfredo Morelos, suo compagno di squadra. Merito anche degli undici metri: dalla stagione 2018/19 è stato designato rigorista. Con la maglia dei Rangers ne ha segnati 29 su 34 calciati.
Quest’anno il suo percorso finora è netto: nove tirati, nove segnati in tutte le competizioni. A cui però ha aggiunto anche altre otto reti, prevalentemente su azione. Più un paio di punizioni. Insomma, il repertorio è senza dubbio di primissimo ordine. D’altro canto 63 goal in 275 presenze, più 88 assist, non possono essere certo considerati una casualità.
Il suo sogno, a questo punto, è provare a conquistare il grande traguardo della sua carriera: la nazionale inglese. Non ha mai vestito la maglia della nazionale dei tre leoni, nemmeno a livello giovanile. Anche perché è sempre stato un underdog, sin da giovanissimo. Al contrario invece di suo fratello Marcus, classe 1999, punto fermo della nazionale Under 20 e del Middlesbrough, in Championship.
Per ora, James si accontenta di essere un leader per i Rangers. E anche della classifica cannonieri in Premiership, sognando di riuscire a superare i rivali del Celtic a maggio e tornare a vincere il campionato per la prima volta dal 2011. In attesa dell’Old Firm del 2 gennaio, alle 13.30, la classifica dice +16. Merito anche, se non soprattutto, degli 11 goal del terzino destro più prolifico d’Europa.


