Due falli di mano in pochi minuti, due ammonizioni, due calci di rigore provocati. Il Torino passa così a Empoli, con l'aiuto di un avversario: Petar Stojanovic, terzino dei toscani costretto a vivere uno dei pomeriggi più complicati e sportivamente tristi della propria carriera.
E dire che l'Empoli era passato in vantaggio all'inizio della ripresa, con un sinistro da fuori di Zurkowski mal letto da Berisha. Ma tra il 78' e l'87' tutto è cambiato. Con due protagonisti in negativo: prima Verre, che si è fatto espellere per un duro intervento su Pellegri (giallo iniziale trasformato in rosso dall'intervento della VAR) e poi, appunto, Stojanovic.
In meno di 10 minuti, lo sloveno ha commesso due falli di mano in area su altrettante conclusioni di Ansaldi e di Ricci. In entrambi i casi il direttore di gara Cosso ha recepito le indicazioni della sala VAR, assegnando due calci di rigore al Torino e estraendo per due volte il cartellino giallo nei confronti di Stojanovic. Risultato: rosso e Empoli in 9 uomini.
A nulla sono valse le proteste dell'Empoli, dei suoi giocatori in campo, di quelli in panchina e di Aurelio Andreazzoli. E a nulla è servita la rabbia del povero Stojanovic, arrabbiatissimo mentre si dirigeva verso gli spogliatoi.
La rabbia toscana per le due decisioni di Cosso è aumentata quando Belotti, inizialmente in panchina per far spazio a Pellegri, si è presentato sul dischetto e in entrambe le occasioni ha battuto Vicario. Nel finale sempre il Gallo ha trovato pure la tripletta, questa volta su azione. E ai toscani non è rimasto che un pugno di mosche in mano.




