A passo spedito verso lo Scudetto. Il Napoli non sbaglia un colpo, deciso a riportare in città il prima possibile un titolo che manca oramai da più di trent'anni. Dopo stagioni in cui il successo sembrava possibile, mai come nel 2022/2023 il campionato è nelle mani della formazione azzurra.
Ben 18 i punti tra il Napoli capolista e le prime timide inseguitrici, ovvero le milanesi Inter e Milan. Le squadre meneghine, al pari di Lazio, Atalanta e Roma sembrano ormai concentrate sulla qualificazione alla Champions League 2023/2024, mentre il team di Spalletti vola in testa continuando a distanziare chiunque.
Spalletti continua però a volare basso, parlando di un passettino per volta ad ogni vittoria in campionato. Del resto Napoli ha già sperimentato grosse delusioni in passato e nessuno vuole cantare vittoria prima del previsto.
Su tutte, quella del 2018, quando il Napoli perse contro la Fiorentina dopo Juventus-Inter, portando Sarri a coniare - in mezzo alle polemiche - la famosa frase "purtroppo abbiamo perso lo Scudetto in albergo".
Proprio Sarri e la sua Lazio saranno i prossimi avversari del Napoli. A precisa domanda sul famoso Inter-Juventus pregno di polemiche, al quale seguì il successo della Fiorentina sugli azzurri, Spalletti ha risposto così in conferenza stampa:
"Scudetto perso in albergo per Inter-Juve? Bisognerebbe chiederlo a lui, anche se quel risultato lì ha influito un po' sulla corsa. Secondo lui molto".
Contro quella Juventus, allenata da Allegri, c'era proprio Spalletti e la sua Inter, sconfitta per 3-2 il 28 aprile, mentre il Napoli di Sarri cadde 3-0 a Firenze il 29:
"E' vero che quella gara la stavamo vincendo e ho fatto delle scelte che hanno determinato quella roba lì ma le rifarei, magari dando dei dettami differenti. Errore di Orsato? Scelgo sempre me stesso come responsabile delle cose che non vanno. Sbagliammo dei goal e potevamo avere un atteggiamento diverso, ma non credo di essere io il responsabile per uno Scudetto perso".
Cinque anni dopo, ancora attualità.


