Forte è forte, basta guardare i numerosi video presenti su You Tube per accorgersene: replicare quanto fatto dal padre, però, sarà impresa ardua.
Shaqueel Van Persie è diventato a tutti gli effetti "grande": il figlio di Robin ha sottoscritto nella giornata di ieri il suo primo contratto da professionista con il Feyenoord, club che lo ha visto crescere negli utimi anni.
Il destino chiude il cerchio e ne apre un altro: per Shaqueel è un passo storico anche dal punto di vista simbolico, visto che il padre ha debuttato tra i professionisti proprio con il club di Rotterdam agli inizi degli anni 2000, ritornandovi per concludere la propria carriera (attualmente ricopre il ruolo di collaboratore tecnico delle giovanili).
Shaqueel, come il padre, gioca da attaccante e fin qui si è reso protagonista di reti anche spettacolari, ma a differenza di Robin può svariare su tutto il fronte offensivo.
La vita calcistica di Shaqueel nasce tra le academy di Manchester City e Fenerbahce, prima di proseguire in Olanda: adesso un nuovo, grande capitolo per la famiglia Van Persie. Le premesse sono ottime: il resto spetterà al campo.


