In Inghilterra, con l'avanzare delle settimane e dei mesi, più volte Gareth Southgate si è sentito porre la stessa domanda: "Ma Fikayo Tomori?". Che poi non era una presa di posizione, quanto un gioco di equilibri: da casa tutti bravi a far le scelte di formazione.
Fatto sta che quello che sta vivendo il centrale difensivo inglese è un momento magico, culminato non solo con la convocazione in Nazionale maggiore, ma anche con la prima vera chance per incidere.
Contestualizziamo, perché sembra strano: uno dei migliori difensori della Serie A, guida del Milan di Stefano Pioli che ha conquistato lo Scudetto, come può non essere uno dei pilastri dell'Inghilterra? Non lo è, punto.
Nella sua carriera è sceso in campo con la Nazionale solo altre due volte: nel novembre del 2019 contro il Kosovo, in Nations League (6 minuti scarsi) e nell'ottobre del 2021 contro Andorra (30 minuti). Stop.
Non convocato agli Europei, non è stato chiamato neanche per gli ultimi impegni di novembre e marzo: Southgate, in queste settimane, però, ha deciso di puntare su di lui.
Così dopo il Tricolore conquista anche la Nazionale, proprio contro l'Italia: il commissario tecnico lo ha schierato al fianco di Maguire a protezione di Ramsdale.
Una scelta importante che arriva al termine di una stagione da incorniciare: e magari quella della definitiva consacrazione anche nell'Inghilterra, dopo tante voci.
