Il Chelsea ha battuto per 4-1 l'Arsenal nella finale di Europa League che si è giocata a Baku ed ha permesso in questo modo a Maurizio Sarri di poter vincere il primo trofeo internazionale della sua carriera da allenatore.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDAl termine del match l'italiano, che nella storia della squadra londinese è diventato con 39 vittorie l'allenatore con più successi alla prima stagione (dopo Mourinho nel 2004-2004, 42 successi) è intervenuto ai microfoni di Sky Sport.
"Abbiamo fatto una buona stagione, qualificandoci per la Champions League in un campionato di livello. Abbiamo fatto una finale contro il City, persa ai rigori. Ed in Europa League abbiamo meritato di vincere la finale contro una squadra forte, non perdendo mai durante la competizione. Dopo stasera la nostra stagione gira dal buono allo straordinario. Non è semplice arrivare in un campionato così difficile ed ambientarsi, ci sono state delle difficoltà ma da febbraio in poi sono cambiate tante cose, anche io col rapporto coi giocatori. Col passare dei mesi sta diventando una squadra mia. Mi dispiace che Hazard vada via, è un ragazzo strano ma straordinario come giocatore".
Nessuna indicazione ancora su quello che sarà il suo futuro, c'è da parlare con la dirigenza. La Juventus resta sempre all'orizzonte.
"Non lo so cosa farò io. Da domani cominceremo a tirare le somme della stagione, a vedere quello che io chiedo di migliorare la società e quello che la società mi chiederà. Gli anni di contratto sono ancora due, non ci sono grandissimi problemi ma dopo tutte le stagioni un confronto è obbligatorio. Juventus? Negli ultimi 20 giorni sono stato per certo alla Roma, al Milan ed alla Juventus. Fin quando sono cose che si leggono sui giornali non fanno effetto".
Ancora una volta Sarri conferma la propria riconoscenza ed amore nei confronti del popolo napoletano, ma quando si riparla del suo possibile approdo alla Juventus non esclude nulla. Anzi ammette di non aver fatto determinate scelte nella scorsa stagione proprio per non fare uno sgarbo ai sostenitori campani.
"Il Napoli, nella persona del presidente, mi ha fatto i complimenti e mi fa piacere. I napoletani sanno bene l'amore che provo per loro, sanno bene che ho scelto l'estero l'anno scorso per non andare in una squadra italiana. Ma la professione può portare a fare altri tipi di percorsi, ma non cambierà il rapporto che ho con loro. De Laurentiis mi vorrebbe alla Juventus per divertirsi? Il presidente si diverte, è un uomo di mondo, si sa divertire, quindi non mi meraviglio che l'abbia detto".
Infine la dedica proprio ai tifosi azzurri ed ai giocatori che non sono potuti scendere in campo stasera a causa di infortuni (Rudiger e Loftus-Cheek).
"E' chiaro che viene di fare delle dediche a persone care e di famiglia, ma qui stiamo parlando di calcio. Voglio dedicarla ai tifosi napoletani perchè non sono riuscito a dare a loro questa soddisfazione ed ai ragazzi che a causa di infortuni non sono qui con noi dopo aver lottato con noi per tutta la stagione".




