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Vina RomaGetty Images

Roma e Betis in contatto per Viña: il terzino uruguaiano può partire in prestito

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Riparazione sì, rifondazione no. Tiago Pinto, general manager e uomo mercato della Roma, ha reso chiare le intenzioni dei giallorossi per la sessione di mercato invernale.

Il dirigente portoghese ha ribadito come nel medio periodo i conti giallorossi saranno attenzionati dalla UEFA (come concordato nel SettlementAgreement reso noto solo a settembre) e l'equilibrio tra costi e ricavi è una delle voci sotto le quali la lente del massimo organo calcistico europeo passerà con occhio particolarmente attento.

Per questo motivo, oltre a rinforzare la squadra con un piano di nomi e profili di qualità ma a costi sostenibili, la dirigenza romanista si sta muovendo anche per sfoltire rosa e monte ingaggi.

Tra i principali indiziati a poter lasciare Trigoria già a gennaio c'è MatiasViña. Il rendimento del terzino uruguaiano non ne ha giustificato i 13 milioni investiti nell'estate 2021 da Tiago Pinto. E nemmeno Mourinho è riuscito a tirar fuori il meglio dal calciatore.

L'esterno difensivo è reduce dal Mondiale non esaltante con l'Uruguay ed è nel mirino del Betis Siviglia, avversaria della Roma nei gironi di questa stagione in Europa League.

L'affare può andare in porto in prestito fino a fine stagione, con la possibilità di trasformarsi poi in acquisto a titolo definitivo qualora Viña convincesse Pellegrini. Manuel, non Lorenzo.

In caso di cessione dell'ex Palmeiras la Roma non sarebbe obbligata a reinvestire per trovare un sostituto, avendo da quel lato Nicola Zalewski e Leonardo Spinazzola, entrambi ben più avanti nelle gerarchie rispetto al compagno di reparto sudamericano.

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