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Perotti Empoli Salernitana DAZN

Un rigore per cambiare la stagione: errore e lacrime, continua il momento no di Perotti

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Da quando è arrivato, a febbraio, è sempre stato una delle scommesse di Walter Sabatini: c'è da dire in premessa che difficilmente sbaglia. Il calcio poi è imprevedibile.

Arrivato a Salerno Diego Perotti era reduce da diversi mesi da svincolato, dopo l'esperienza al Fenerbahce: arrivava per salvare la Salernitana, ma i numeri non gli hanno dato ragione.

Una sola volta da titolare: a fine marzo contro la Juventus, poi diverse panchine. Pochi minuti contro Venezia e Cagliari, al rientro sul terreno di gioco: ed eccoci alla gara del Castellani.

Contro l'Empoli la formazione di Nicola si gioca una fetta importantissima della sua salvezza in Serie A: all'84' c'è un calcio di rigore per i granata. Uno di quelli che non solo ti cambia le sorti sportive, ma anche quelle personali.

Dal punto di vista delle realizzazioni dal dischetto Perotti è sempre stato un tipo molto freddo: anche per questo motivo si presenta lui dagli undici metri, senza aver fatto troppo i conti con un Vicario in stato di grazia. Prende la rincorsa, calcia e trova l'opposizione del portiere avversario. E si dispera.

Il pallone più pesante nel momento più pesante: la stagione di Perotti non cambia. Salgono a 10 le gare con la Salernitana, tutte senza goal: al triplice fischio si dispera, i compagni provano a rincuorarlo.

Anni luce da quel Perotti della Roma: la scommessa di Sabatini che ha ancora una gara per cambiare il suo destino e la sua stagione.

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