Battuto la Dinamo Kiev nel suo match d’esordio nell’edizione 2020/2021 della Champions League, la Juventus si appresta a scendere in campo, in un match valido per la seconda giornata della fase a gironi per affrontare una delle compagini più forti del torneo: il Barcellona.
Per l’occasione, Andrea Pirlo non potrà contare su diversi uomini. Ovviamente mancherà Cristiano Ronaldo che è ancora alle prese con il Coronavirus, ma il reparto più in affanno, dal punto di vista numerico, non sarà quello offensivo, bensì quello difensivo.
Sono attualmente ai box, oltre ad Alex Sandro, Chiellini e De Ligt, che sono entrambi centrali, mentre Bonucci è rientrato in extremis e stringerà i denti per giocare al fianco di Demiral. La situazione di grande emergenza che si è venuta a creare, ha indotto il tecnico bianconero ad aggregare al gruppo della squadra due ragazzi di grandi prospettive che sono tra i punti di forza della Juventus Primavera: Alessandro Riccio e Koni De Winter.
Entrambi giocano in difesa, ma lo fanno con caratteristiche diverse.
ALESSANDRO RICCIO
Alessandro Pio Riccio è nato a Napoli il 6 febbraio 2002 ed è approdato alla Juventus quando aveva solo quattordici anni. Allora, era l’estate del 2016, il club bianconero superò una folta concorrenza per arrivare al giovane difensore che si era attirato le attenzioni di molti con lo Sport Village, società all’interno della quale ha vissuto ben otto anni.
Dotato di un gran fisico, è anche molto rapido nonostante i 187 cm di altezza e gioca da centrale puro. Nel corso di questa stagione ha totalizzato tre presenze, tutte da titolare, nel campionato Primavera 1, indossando tra l’altro nelle ultime due uscite contro Empoli e Milan anche la fascia da capitano.
Dal 2019 fa parte del giro della Nazionale U19 e in passato ha rappresentato l’Italia vestendo anche le maglie U15, U16 e U17. Proprio con quest’ultima ha preso parte al Campionato Europeo U17 nel 2019 (104’ minuti giocati in totale e secondo posto finale) e successivamente ai Mondiali U17 (90’ giocati tutti nella sfida della fase a gironi contro il Paraguay).
Nel corso della sua giovanissima carriera ha vinto uno Scudetto con la formazione U15 della Juventus ed ha anche sfiorato quello con l’U16. In bianconero sta facendo tutta la trafila che conduce al calcio professionistico e lo sta facendo crescendo esponenzialmente di anno in anno. Nonostante la giovanissima età, fa del senso della posizione e della capacità di anticipo due tra i suoi punti di forza, il tutto unito ad un’ottima qualità tecnica di base che gli permette di essere bravo anche in fase di impostazione.
Per Riccio da tempo si parlava di un possibile approdo nel gruppo dei ‘grandi’, tanto che lui stesso, poche settimane fa, aveva ammesso di sperare di poter essere preso in considerazione per l’U23 o per la prima squadra.
“Sono un leader dentro e fuori dal campo. La Juve ha fiducia in me e senti di avere molte responsabilità. Spero in una chiamata da parte di Zauli in Under 23 o di Pirlo in prima squadra”.
KONI DE WINTER
Nato anche lui nel 2002, ma il 12 giugno, è entrato nella storia della Juventus nel momento stesso in cui, nel luglio del 2018, ha apposto la firma sul contratto che lo legava al suo nuovo club: è infatti il primo giocatore belga ad aver vestito la maglia bianconera.
Ha iniziato a muovere i suoi primi passi nel mondo del calcio con i City Pirates Antwerp e poi si è trasferito prima al Lierse SK (dove è rimasto per un solo anno) a poi allo Zulte Waregem. Come Riccio ha giocato tre partite e tutte da titolare in questa stagione nel campionato Primavera 1 e sempre da centrale, ma fa della duttilità una delle sue qualità migliori.
Dotato anche lui di un grande fisico, in Belgio ha giocato soprattutto da terzino, mostrando di poter agire indifferentemente sia sull’out destro, che su quello sinistro. Ma non è tutto.
De Winter infatti non è solo potente, veloce e abile con tutti e due i piedi, ma è dotato di qualità tecniche tali che gli consentono di giocare nella zona nevralgica della mediana a centrocampo.
Il giovane talento belga può quindi essere schierato in tutti i ruoli della difesa, ma anche più avanti, e l’ha ampiamente dimostrato sia con l’U17 che con la Primavera della Juventus.
A livello internazionale, ha rappresentato il Belgio con le formazioni U15, U16, U18 e U19. Entrato nel giro di quest’ultima nel novembre 2019, ha totalizzato sin qui quattro presenze.


