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Loic Remy Victor OsimhenGetty

Dallo svincolo al ritorno in Francia: Remy al Brest, in Ligue 1

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"Remy è sempre stato uno degli obiettivi Top del Chelsea": quando Loic Remy firma per il Chelsea, nel 2014, qualcuno parla di "scelta di ripiego". E invece, non è così.

In quel periodo l'attaccante francese è uno dei pupilli di José Mourinho, nonché uno dei migliori prospetti del calcio internazionale, pur reduce da stagioni non indimenticabili con QPR e Newcastle, in Premier League.

Coi Blues vince un campionato e una Coppa di Lega: mica male. Ma, d'altro canto, quando veste la maglia del Chelsea lo fa già con alle spalle due titoli di Ligue 1 conquistati con il Lione e l'etichetta di attaccante della Nazionale francese, con cui disputa anche i Mondiali in Brasile.

C'è, indiscutibilmente, qualcosa che non è andato nella carriera di Remy, che ceduto dal Chelsea proverà l'esperienza in Spagna, al Las Palmas e al Getafe, prima di rientrare in Francia e far coppia con Victor Osimhen, al Lille, andando via appena un anno prima della conquista del campionato. Peccato.

Tra il 2020 e il 2022 ha giocato in Turchia, al Caykur Rizespor e all'Adana Demirspor, almeno fino a luglio, quando finisce tra gli svincolati.

A 36 compiuti il 2 gennaio, però, il suo futuro dirà ancora qualcosa: come annunciato dall'allenatore Eric Roy al termine della sfida contro il Lione, Remy sarà un nuovo giocatore del Brest fino al termine della stagione.

"Sappiamo che non è pronto e che non sarà pronto entro quindici giorni, ma lo prenderemo: sarà la ciliegina sulla torta".

Lo stesso club ha ufficializzato l'operazione con questo tweet di benvenuto.

Attualmente il Brest è a +2 dalla zona retrocessione ed in striscia positiva, provando ad aggrapparsi alla permanenza in Ligue 1. Con un Remy in più.

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