Rap, record e bisnonni campioni: 10 cose che non sapevi di Prince Boateng

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Kevin Prince Boateng Fiorentina
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Ha girato l'Europa, ha fatto registrare record, si è lasciato male con alcuni club, in altri ha scritto la storia. Il ghanese in 10 curiosità.

1 - Nel 2006, Kevin-Prince Boateng aveva 19 anni e stava cercando di imporsi nella prima squadra dell'Hertha Berlino. In quell'anno ha vinto la Medaglia d'Oro Fritz Walter, premio che la Federazione Tedesca assegna ai migliori talenti delle nazionali giovanili tedesche. Sì, perché Boateng ha iniziato vestendo la maglia della Germania a livello di under. Non esordirà mai con la Mannschaft dei grandi.

2 - Boateng ha scelto di giocare con la nazionale del papà, il Ghana. Ma non ha avuto un rapporto facile. Ha esordito nel 2010 e un anno dopo, a novembre, ha deciso di ritirarsi perché il doppio impegno gli pesava troppo. Decisione insolita, a 24 anni. Due anni dopo ci sarebbe rientrato, per giocare il Mondiale 2014. È stato però messo fuori squadra a metà competizione, per aver insultato l'allenatore durante un allenamento.

Kevin-Prince Boateng Ghana 21062014

3 - Da giovane ha speso tutti i soldi guadagnati in due anni in oggetti di lusso, come ha raccoontato lui stesso in un'intervista a Marca: "Da un giorno all’altro avevo così tanti soldi da poter comprare tutto. In due anni ho speso tutti i miei soldi in auto, orologi, stivali, discoteche, ristoranti e amici che in realtà non lo erano".

4 - A proposito di amicizie, nel suo anno a Francoforte ha stretto un grande rapporto con Ante Rebic. I due sono anche finiti insieme su una maglietta celebrativa che ha spopolato tra i tifosi dell'Eintracht dopo la vittoria in DFB-Pokal nel 2018. Il croato ha segnato una doppietta in finale, il secondo in contropiede su un lancio lungo proprio di Boateng. Rebic gli ha chiamato il lancio urlando "Bruda, schlag den Ball lang", ovvero "fratello, calcia la palla lunga". Aneddoto che Boateng ha raccontato il giorno dopo dal balcone del Römerberg, in centro a Francoforte, con la Coppa in mano.

5 - Non tutte le esperienze in Germania comunque sono state felicissime: nel 2015 è stato licenziato dallo Schalke 04 per scarso rendimento e condotta non professionale. Qualche mese prima era stato pizzicato a fumare e bere birra in attesa dell'antidoping. La foto aveva causato il licenziamento di un medico della DFB.

6 - Nella stagione 2016/17 ha giocato in un posto in cui molti vanno in vacanza d'estate: alle isole Canarie, con il Las Palmas, club dell'omonima città che si trova a Gran Canaria. Ha interrotto l'esperienza dopo un anno per motivi familiari, ma ha lasciato un enorme ricordo. Il suo allenatore era Quique Setién.

Kevin Prince Boateng Valencia Las Palmas LaLiga

7 - Ha giocato in almeno due squadre diverse in quattro dei cinque principali campionati europei: Italia (Milan, Sassuolo, Fiorentina), Inghilterra (Tottenham, Portsmouth), Germania (Hertha Berlino, Schalke, Borussia Dortmund, Eintracht Francoforte), Spagna (Las Palmas, Barcellona). È stato uno dei primi a segnare almeno un goal in quattro dei cinque. Tra gli altri che ci sono riusciti c'è anche il suo amico Zlatan Ibrahimovic.

8 - Il suo bisnonno da parte di madre è Helmut Rahn, Campione del Mondo con la Germania nel 1954 e autore di una doppietta decisiva in finale per rimontare l'Ungheria di Puskas. Sulla sua storia è stato girato anche un film: "Il Miracolo di Berna".

9 - Una delle persone più influenti nella vita di Boateng è Nelson Mandela, che nel 2010, in occasione del Mondiale in Sudafrica, ha incontrato anche di persona. Ha raccontato che Madiba gli ha anche offerto in sposa una delle sue figlie. "Mi chiamava il 'Beckham africano'. Voleva farmi sposare una sua figlia, ma gli dissi che avevo già una moglie. Mi rispose: 'Qual è il problema? Io ne ho 5'".

10 - Nel 2018 ha inciso un pezzo rap, "King", seguito da un altro singolo chiamato "Bella Vita". Una passione che potrebbe tenergli occupato il post carriera da calciatore.

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