Il titolo è sfumato pochi giorni fa, quando il Celtic di Postecoglou ha festeggiato sul campo del Dundee United, allo split: ai Rangers, però, in fondo, importa poco.
La formazione di Giovanni Van Bronckhorst, subentrato a Steven Gerrard nel corso della stagione, si è resa protagonista di una cavalcata europea culminata con la qualificazione in finale di Europa League che verrà disputata a Siviglia contro l'Eintracht Francoforte.
Ragion per cui l'ultima sfida stagionale in Scottish Premiership è passata in secondo piano: forse un po' troppo. Ci sta, comunque, vista la voglia di conquistare il trofeo europeo.
Fatto sta che Van Bronckhorst si è presentato a Tynecastle con una formazione ampiamente rimaneggiata: via i titolari, in porta il secondo portiere, McLaughling. Poi solo Arfield, Davis e Balogun i giocatori che hanno giocato anche tra le prime linee quest'anno, a cui si aggiunge Ramsey. Diallo, ex Atalanta, è una seconda linea, così come Sands e Itten. Dentro anche Devine, King e Lowry, giocatori della squadra B.
Della squadra B fanno parte anche McCann, McKinnon, McCausland e Weston, che entrano nel corso della gara: ti aspetti un risultato sfavorevole, quindi. Macché.
I Rangers vincono in rimonta 1-3 proprio con due reti di due giocatori dei Rangers B, Lowry e McKinnon. Mercoledì c'è la finale: se anche i giovani ti danno questa spinta, forse puoi sognare in grande.




