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Matteo Politano SassuoloGetty Images

Politano contro il suo passato: Napoli-Sassuolo, dall'esplosione alla consacrazione

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Quella tra Napoli e Sassuolo, partita in programma per la sesta giornata di Serie A, sarà la sfida di Matteo Politano. Il calciatore classe '93 ha legato la sua carriera ai colori neroverdi prima, mentre adesso spinge in alto quelli azzurri.

Politano sarà sempre grato al Sassuolo, visto che dopo un paio di stagioni positive al Pescara, nel 2015 si trasferisce in neroverde e lì ottiene la sua esplosione in Serie A. Partecipa al ciclo d'oro del Sassuolo, prima con Di Francesco e poi, soprattutto, con Iachini.

Visto che proprio con Iachini riesce a brillare al meglio in Serie A, a segnare, a fornire giocate decisive ai compagni. E per questo suo rendimento, nel gennaio del 2018 (e qui comincia la storia che lo vede legato al Napoli), finisce sul taccuino di molte big.

Ci pensa la Juventus, ci pensa l'Inter, ma sembra proprio il Napoli la squadra che più di ogni altra è decisa ad acquistarlo. In quel periodo il club partenopeo stava anche per acquistare Verdi dal Bologna, poi dopo questo affare sfumato provò a lanciarsi su Politano.

Politano Sassuolo NapoliGetty

La trattativa però non si concluse, per problemi "tecnici" e alcuni ripensamenti, che non sono mai stati chiariti del tutto. Il 2 febbraio del 2018, a mercato appena finito, fu questa la versione di Aurelio De Laurentiis, che non si dimostrò particolarmente amante di Politano. Almeno a quei tempi...

"Con Politano è stato un po' come giocare a poker: dopo aver passato tante mani ti senti in dovere di puntare qualche cosa. Io, però, alla fine mi ero stancato e, per non dare alibi a nessuno, ho deciso di buttare questi soldi: secondo me erano soldi buttati dalla finestra, perché il giocatore non ha la qualità di Verdi e non può ricoprire i tre ruoli, come avrebbe potute fare il bolognese". 

Ad ogni modo, ricevo un messaggio da Carnevali che mi dice che erano d’accordo su di un prestito biennale a 8 milioni, con gli altri 20 milioni da pagare nei tre anni successivi. Ma non mi scrive nulla di Ounas e allora io lo devo chiamare: discutiamo per dieci minuti e alle 22.15 io e il dottor Chiavelli (Ad del Napoli, ndr), creiamo una quarantina di pagine di contratto. Alle 22.48 o 22.51 lo inviamo via PEC a Carnevali, il quale mi dice che ha le linee occupate e che non gli arriva nulla, ma poi mi arriva un contratto di Ounas senza timbro e senza firma. Quindi non capisco: dire che è misteriosa questa cosa? Non mi interessa: io sono un fatalista e voglio pensare che evidentemente Politano non doveva venire a Napoli".

Questo il pensiero di Aurelio De Laurentiis nel 2018, poi due anni dopo, lo acquisterà però veramente e, fino a questo momento, siamo sicuri che non si sia pentito dell'acquisto. Tuttavia quel periodo fu molto difficile per il giocatore, che restò al Sassuolo e che parlava così della sua situazione.

"In quel momento pensi sia la grande occasione da non lasciarsi sfuggire. Ci sono rimasto male. Di sicuro quelli sono stati giorni travagliati. Avevo paura di aver perso la grande chance di cambiare la mia carriera. Delusione? Qualche giorno... E poi io credo fermamente che il futuro ce lo costruiamo noi. Quindi, smaltita la delusione, ho cominciato a dare il massimo per salvare il Sassuolo e mettere in mostra le mie qualità".

Politano poi la stagione successiva si trasferisce all'Inter, riesce quindi a fare il grande salto e lascia il Sassuolo dopo aver segnato 20 goal in Serie A con quella maglia. Con il Napoli però, al contratrio di quello che disse De Laurentiis, era evidentemente destino.

Real Sociedad Napoli Politano goalGetty

Nel gennaio del 2020 il Napoli lo acquista dall'Inter, voluto anche e soprattutto da Gattuso. In Campania si è subito calato nella parte, prima del vice-Callejon, adesso del giocatore importante che rientra spesso e volentieri nelle rotazioni del Napoli.

In questa stagione è già partito con due goal in Serie A ed uno in Europa League, più tantissime giocate di qualità. In quella mattonella di esterno offensivo destro, Gattuso lo vede perfettamente e conta molto su di lui. Al Sassuolo è esploso, al Napoli si sta consacrando: nella sfida di domenica è senz'altro il giocatore da seguire con attenzione.

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