Perché si chiama Sheriff Tiraspol? Storia e motivi

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Dopo anni di tentativi infruttuosi, lo Sheriff Tiraspol è arrivato ai gironi di Champions League. Lo ha fatto superando tutti i turni preliminari previsti, eliminando diverse squadre habituè del torneo, sorprendendo i tifosi di tutto il mondo iniziandolo con un successo ai danni dello Shakhtar di De Zerbi e soprattutto del Real Madrid di Ancelotti.

Matricola della Champions, lo Sheriff Tiraspol vuole rimanere in alto e confermarsi di anno in anno grazie ad una proprietà che nel corso delle precedenti stagioni ha scovato in giro per il globo diversi gioiellini, capaci di fare gola a tutte le grandi del continente europeo.

PERCHÉ SHERIFF?

La squadra di Tiraspol, città della Moldavia, è chiamata Sheriff in virtù della proprietà che detiene il club. Fondata da ex KGB, la holding moldava è nata nel 1993 come società straniera a responsabilità limitata. L'azienda Sheriff opera in settori come commercio all'ingrosso e al dettaglio, petrolifero, edilizio, comunicazione e ovviamente sport.

Inoltre la holding Sheriff è coinvolta nel condizionamento della politica locale, soprattutto per quanto riguarda l'autodeterminazione della Transnistria, ufficialmente denominata Repubblica Moldava di Pridniestrov o Pridnestrovie, ovvero uno Stato indipendente de facto, non riconosciuto dai Paesi membri dell'ONU.

La Transnistria ha proclamato la propria indipendenza unilaterale il 2 settembre 1990: è uno stato considerato de iure parte della Moldavia, sotto tutela russa.

IL SIMBOLO DELLO SHERIFF

Avendo denominato la società Sheriff, Viktor Gushan e Ilya Kazmaly, fondatori del club, hanno deciso di optare per un logo da stella di sceriffo, sia per la holding, sia dunque per il club calcistico.

Il team moldavo, di base a Tiraspol, è nato nel 1993 alla pari della holding e ha di fatto lo stesso nome di stazioni di servizio petrolifere, di supermercati, di una casa editrice, di un'impresa di costruziioni, di un concessionario Mercedes-Benz, di un'agenzia pubblicitaria, di una fabbrica di liquori, di una rete di telefonia mobile, di due panetterie e di un canale tv, tutti di proprietà della holding.

Viktor Gushan è l'attuale proprietario dello Sheriff: di inclinazione filo-russa, è risultato essenziale dalla nascita del club per la direzione nazionalista della tifoseria, nota per cori anti-moldavi.